Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.
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mercoledì 27 maggio 2020

Il panzerottone saporito




Mentre pre riscaldo il forno a 180 gradi stendo sulla metà di un rotolo di pasta sfoglia un etto e mezzo di prosciutto cotto, una mozzarella tagliata a fettine ed una confezione di funghetti trifolati.
Richiudo sovrapponendo l'altra metà della sfoglia, fermo bordi con i rebbi di una forchetta e, sempre con la forchetta, bucherello la superficie.
Inforno per 30 minuti.
Preparazione veloce e poco impegnativa perché non devo cucinare alcunché dato che trovo tutto pronto al supermercato... 

venerdì 24 gennaio 2020

Le seppie alla paprica dolce



Taglio a striscioline un chilogrammo di seppie che mi sono fatto pulire, pigramente e cortesemente, direttamente in pescheria.
In una capiente padella lascio andare, per circa cinque minuti, 350 grammi di passata di pomodoro con tre/quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva, abbondante prezzemolo tritato finemente  e aggiustando di sale.
Aggiungo le seppie, cospargo di una bella spolverata di paprica dolce, verso un bicchiere di vino bianco secco, mescolo e copro il tutto.
Sempre a fuoco vivace proseguo la cottura per una quindicina di minuti, mescolando di tanto in tanto, e comunque sino a quando le seppie non saranno belle morbide.
Verso fine cottura faccio rapprendere il sugo con il pangrattato. 

domenica 22 dicembre 2019

Le orate all'acqua pazza



Stendo in una teglia da forno un letto fatto con due grosse patate lessate e tagliate a cubetti, e 10/15 pomodori ciliegino tagliati a metà.
Pulisco bene, privandole delle interiora, squamandole e tagliando le pinne, delle orate farcite all'interno con mezzo spicchio di aglio ciascuna,sale e pepe ed un ciuffetto di prezzemolo.
Le adagio quindi sul letto di patate e pomodorini, aggiungo mezzo bicchiere di acqua, un bicchiere di vino bianco secco, un abbondante giro di olio extra vergine di oliva ed ulteriore prezzemolo sminuzzato con le dita.
Aggiusto il tutto di sale e pepe, ricopro la teglia con un foglio di alluminio ed infilo in forno già caldo a 200 gradi per 25 minuti.
Il tempo di cottura può essere variato di 5/10 minuti in relazione alla pezzatura delle orate. In tal caso per verificare il livello corretto sarà sufficiente tastare con i rebbi di una forchetta se la pelle si stacca con facilità.

mercoledì 4 dicembre 2019

Le cotolette di pollo all'uva



In una larga padella faccio insaporire cinquanta grammi di burro con alcune foglie di alloro e 25/30 grani di uva tagliati a metà e privati dei semini.
Stendo le cotolette di pollo (posso però usare anche fettine di carne rossa) leggermente infarinate ed inizio la cottura rigirandole parte a parte.
Aggiusto di sale e pepe.
Faccio quindi sfumare il tutto con un paio di bicchierini abbondanti di grappa (in cottura la grappa perderà tutta la componente di alcool) e proseguo sino a far rapprendere il sugo.

giovedì 29 agosto 2019

Le sarde a scotadeo



Finalmente finito il periodo di fermo pesca, son passato dal pescivendolo di famiglia e non ho resistito al richiamo delle sarde. 
Belle, luccicanti e grasse, una volta private della testa e delle interiora, le ho passate sulla piastra caldissima (tre minuti per parte), salate ed accompagnate con delle fettine di polenta abbrustolita.
Non vuol essere una ricetta nuova, ma più che altro un saporitissimo pro memoria.
Non tragga in inganno la foto, fatta solo per esigenze estetiche, perché ne abbiamo mangiato una quantità industriale...

domenica 18 agosto 2019

Le polpette "brute ma bone"



In una ciotola preparo un composto con un etto e mezzo di battuto di manzo, un etto di guanciale a cubetti altrettanto in cubetti ricavati da un paio di fette di melanzane passate preventivamente sulla griglia.
Amalgamo tutto con un rosso d'uovo, tre cucchiai di pangrattato e aggiusto di sale e pepe.
Ricavo delle polpettine che, leggermente infarinate, faccio rosolare in padella in un bicchiere di birra.
Servo distribuendo sulle polpette il sugo che si forma e che si rapprende in fretta una volta spenta la fiamma del fuoco.

domenica 16 giugno 2019

Il tacchino ubriaco al latte



In una larga padella preparo un fondo con un filo di olio extra vergine di oliva, 40 grammi di burro ed una decina di gherigli di noce finemente sbriciolati
Rosolo da un lato per qualche minuto delle fettine di fesa di tacchino leggermente infarinate.
Rigiro le fettine, aggiusto di sale e pepe, aggiungo un bicchierino di brandy ed un bicchiere di latte.
Proseguo la cottura sino a che il sugo acquisirà la consistenza di una cremina.

domenica 19 maggio 2019

Il merluzzo alla ceraiola



Poiché pioveva e non avevo alcuna intenzione di recarmi in pescheria, ho aperto il freezer ed ho recuperato una confezione di cuori di merluzzo.
Una volta scongelati, li ho preparati seguendo una ricetta umbra (prevista però per il baccalà) che tradizione vuole sia un piatto che si consuma a Gubbio in occasione della Festa dei Ceri.
Mentre riscaldavo il forno a 180 gradi, ho passato il merluzzo in un mix di pangrattato, sale, pepe e abbondante rosmarino tritato finemente.
Ho condito con un giro di olio extra vergine di oliva, una innaffiata di vino bianco secco ed infornato per mezz'ora. 

martedì 26 marzo 2019

I gamberoni al brandy



Scotto per un paio di minuti 400 grammi di code di gamberoni, private del carapace e dell'eventuale filino nero, in 50 grammi di burro, un bicchierino di brandy insaporito con metà spicchio di aglio, prezzemolo e timo finemente tritati.
Tolgo i gamberoni che metto da parte.
Nella stessa padella aggiungo mezzo bicchiere di brodo vegetale, un calice di vino bianco secco ed un cucchiaio raso di farina.
Lascio rapprendere il sugo, che assumerà un aspetto cremoso, rimetto le code di gamberoni e continuo la cottura per non più di due ulteriori minuti.
Servo su un letto di polentina bianca.

venerdì 1 marzo 2019

Il tortino rustico con le patate



In una terrina sminuzzo con una forchetta mezzo chilo di patate lessate.
Aggiungo mezzo etto di grana, o pecorino, grattugiato, 250 grammi  di mortadella ed una quindicina di olive snocciolate tutto passato nel tritatutto), un uovo intero, un filino di olio extra vergine di oliva e aggiusto di sale.
Mescolo ed infilo il tutto in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti.

sabato 12 gennaio 2019

La sogliola al cartoccio



Ricetta volgarmente scopiazzata (ho solo sostituito l'olio con il burro, ma è buona lo stesso...).
Su carta forno stendo ciascuna sogliola, privata delle squame e delle interiora, e condisco con sale e pepe.
Aggiungo 6/7 pomodori ciliegini, uno spicchio di aglio tagliato a metà e spolvero con del basilico tritato finemente.
Completo con qualche fiocchetto di burro, avvolgo la sogliola nella carta ed infilo in forno pre riscaldato a 180 gradi per 40 minuti.

sabato 5 gennaio 2019

I filetti di orata in crema e grana



Semplici e delicati
Pre riscaldo il forno a 200 gradi.
Ungo leggermente il fondo di una pirofila, vi adagio 800 grammi di orate sfilettate, spolvero di prezzemolo tritato, sale pepe.
In una ciotola preparo una cremina con 250 cc. di latte e due cucchiai di farina che distribuisco sui i filetti.
Ricopro con 100 grammi di formaggio grana grattugiato ed inforno per mezz'ora.


lunedì 10 dicembre 2018

Le cosce di pollo alla birra



Il una padella abbastanza profonda (ho utilizzato una wok) rosolo parte a parte per una decina di minuti. a fuoco vivace, 850 grammi di cosce di pollo in cinque cucchiai di olio extra vergine di oliva insaporito con qualche foglia di alloro e due spicchi di aglio interi che avrò cura di togliere appena cominciano ad imbiondire.
Aggiusto di sale e pepe.
Verso quindi nella padella mezzo litro di birra chiara sino a coprire quasi interamente le cosce, abbasso la fiamma e lascio consumare il sugo per una trentina di minuti, rigirando di tanto in tanto e comunque sino alla consistenza desiderata.
Ne risulterà un piatto morbido e saporito.

domenica 11 novembre 2018

La tagliata alle mandorle



In un'ampia padella faccio fondere 40 grammi di burro al quale aggiungo 30 grammi di mandorle tritate, un bicchierino abbondante di brandy e alcune gocce di tabasco e lascio leggermente consumare.
Taglio a pezzettoni 400 grammi di sottofiletto di manzo che infarino leggermente parte a parte.
Metto i pezzettoni di carne nel sugo della padella, aggiungo un bicchiere di latte ed aggiusto il tutto di sale.
Lascio andare sino a che avrò raggiunto il livello di cottura della carne desiderato e, qualora nel frattempo il sugo si fosse troppo rappreso, aggiungo ancora un po' di latte.

domenica 28 ottobre 2018

Le sarde in carpione



Ricetta piemontese che prevede l'utilizzo di pesci di acqua dolce normalmente infarinati e fritti e che ho voluto rielaborare, direi con buoni risultati, con pesce di mare.
Ho privato della testa e delle interiora mezzo chilo di sarde, le ho leggermente unte, con un pizzico di sale e passate nel pangrattato.
Non ho fritto per rendere il tutto più leggero.
Le ho quindi stese su carta forno direttamente sulla teglia del forno pre riscaldato a 180 gradi per 15 minuti.
In una casseruola con un giro di olio extra vergine di oliva ho soffritto per qualche minuto un mix di verdure composto da due cipolle tagliate sottili, una grossa carota a striscioline, un gambo di sedano a rondelline, due spicchi di aglio interi, alcune foglie di alloro, salvia, timo e qualche chiodo di garofano.
Tolti gli spicchi di aglio ho versato nella casseruola un bel bicchiere di vino bianco ed altrettanto di aceto.
Ho proceduto, mescolando di tanto in tanto,  sino a che le verdure non hanno assorbito quasi per intero il liquido di cottura.
In una terrina ho steso a strati successivi le verdure e le sarde lasciando riposare per qualche ora (diciamo fatte oggi per essere mangiate domani) al fine di far amalgamare i sapori.


venerdì 12 ottobre 2018

I petti di pollo al forno



L'ho visto fare da qualche parte e mi son detto: perché non provare? e l'ho copiato pari pari.
Ho messo a macerare per un paio di ore dei petti di pollo nel latte.
Li ho passati in una panatura composta da pangrattato, grana grattugiato, sale e pepe.
Ho avvolto ciascuna fettina in carta forno con un filino piccolo piccolo di olio extra vergine di oliva da un solo lato.
Ho cotto per 15 minuti in forno già caldo a 200 gradi.
Esperimento riuscito.
Buono!

mercoledì 10 ottobre 2018

Il pollo allo zafferano



Facile, facile, veloce, veloce, saporito
Taglio a striscioline tre etti di petto di pollo.
Li rosolo per pochissimo (diciamo metà cottura) in 50 grammi di burro.
Aggiungo un bustina di zafferano, tre/quarti di un bicchierino di brandy e d un bicchiere di latte.
Aggiusto di sale e pepe e completo quindi la cottura.



mercoledì 2 maggio 2018

Il pollo insaporito all'aglio



Facile, facile e veloce da preparare, senza grandi pretese, ma dal gusto piacevole e  molto delicato  (non tragga in inganno l'uso abbondante dell'aglio nella preparazione).
Insaporisco un giro di olio extra vergine con 5/6 spicchi di aglio intero in una padella a fuoco moderato.
Tolgo l'aglio e scotto velocemente quattro etti/quattro etti e mezzo di petto di pollo tagliato a pezzetti.
Aggiungo mezzo bicchiere di vino bianco e lascio andare sino a rapprendere un poco il sugo.
Verso fine cottura spolvero con prezzemolo tritato finemente.

sabato 28 aprile 2018

Le rose di zucchine



Taglio in quattro strisce, nel senso longitudinale, le zucchine che passo sulla griglia da entrambi i lati.
Farcisco ciascuna striscia con dell'affettato (prosciutto crudo, cotto, speck) e del formaggio a piacere.
Arrotolo il tutto, lo fermo con uno stuzzicadenti e stendo gli involtini così ottenuti in una profila.
Aggiusto di sale e pepe, spolvero di pangrattato e grana grattugiato con un filino di olio extra vergine di oliva.
Metto in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti.



giovedì 1 marzo 2018

Gli straccetti di pollo




Ho preparato un piatto di Manu Manù del gruppo Quelli di Veneziani a Tavola, che ho trovato gustoso e di facile e rapida realizzazione, che propongo pari pari.
"Ho tagliato a straccetti del petto di pollo e l'ho saltato in una padella con qualche cucchiaio di olio evo dove avevo fatto sciogliere 2 acciughe e soffritto uno spicchio di aglio (poi tolto).
Ho sfumato con del vino bianco, aggiustato di sale (attenzione che l'acciuga è già molto saporita) e del pepe.
Ho unito i pomodorini e qualche oliva, basilico e portato a cottura."