Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.
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martedì 19 settembre 2017

Le code di gamberi alla pancetta (o al lardo)



Privo del carapace e del filino nero, se presente, tre/quattro etti di code di gamberi e le avvolgo in una fettina di pancetta affumicata.
In alternativa posso utilizzare delle fettine di lardo tagliate molto sottili (personalmente preferisco questa seconda soluzione in quanto meno sapida).
In una padella stempero un cucchiaino di senape in pochissimo olio extra vergine di oliva e rosolo per un paio di minuti gli involtini così ottenuti.
Irroro con un bicchierino di brandy e lascio fiammeggiare sino ad esaurimento della parte alcolica.
Da consumare caldi, meglio se direttamente dalla padella (dicesi " a scotadeo").

sabato 15 luglio 2017

La pasta alla pancetta e noci



Diciamo che per quattro persone mi servono un etto di gherigli di noce sgusciati, uno di pancetta tagliata a cubetti e un cucchiaio di formaggio grana grattugiato.
Mentre faccio bollire l'acqua per la pasta, passo nel frullatore le noci ed il grana con un filo di olio extra vergine di oliva.
In una padella rosolo i cubetti di pancetta (non dovrebbe servire dell'altro olio perché la pancetta già rilascia il suo).
Scolata la pasta, salto tutto in padella aggiungendo la salsina di noci.
Servo con una bella spruzzata di pepe.

domenica 17 aprile 2016

Orate alla pancetta



Preriscaldo il forno a 180 gradi ed intanto lavo ed eviscero quattro belle orate da 350/400 grammi ciascuna.
In una ciotola preparo un trito con un etto di pancetta affumicata tagliata a cubetti molto piccoli, uno spicchio di aglio, due rametti di rosmarino ed un cucchiaio raso di semi di finocchio.
Con metà del composto riempio le orate che dispongo in una pirofila con un giro di olio extra vergine di oliva a filo, sale, pepe e farcisco con l'altra metà del trito.
Inforno per quindici minuti, irroro con un bicchiere di vino bianco secco e proseguo la cottura per ulteriori quindici minuti.

martedì 26 gennaio 2016

Gnocchi ai gamberoni



Faccio insaporire in una padella per cinque minuti un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, due bicchieri di latte ed un bicchiere di vino bianco secco con uno spicchio di aglio schiacciato in camicia.
Tolgo l'aglio e aggiungo due etti code di gamberoni sgusciati, un etto di pancetta affumicata a cubetti e lascio cucinare per ulteriori cinque minuti aggiustando di sale e pepe.
Verso nella padella un chilogrammo di gnocchetti che ho fatto venire a galla contemporaneamente in acqua bollente salata e continuo la cottura mescolando di tanto in tanto per dieci minuti sino a che il sugo assume un aspetto cremoso.
Spengo fiamma e faccio mantecare con due bei cucchiai di formaggio grana grattugiato.
Servo con una spruzzata di prezzemolo tritato.
Mitici.

sabato 27 giugno 2015

Strozzapreti con gamberi e pancetta



Soffriggo in padella un paio di etti di pancetta affumicata a cubetti.
Aggiungo gli gnocchetti di spinaci, due etti di gamberetti sgusciati, del prezzemolo tritato e due bicchieri d'acqua.
Lascio consumare e servo con del pepe macinato fresco ed un'abbondante grattugiata di formaggio grana o pecorino.

venerdì 1 maggio 2015

Polpette di patate e pancetta



Metto in una terrinetta delle patate lesse (400 grammi) ridotte quasi a purè con i rebbi di una forchetta, un cucchiaio abbondante di farina, un uovo intero, 50 grammi di formaggio grana grattugiato e un etto di pancetta affumicata tagliata a cubetti.
Amalgamo il tutto aggiustando di sale e pepe e ricavo delle polpettine che ripasso in padella con dell'olio extra vergine di oliva e burro.
A suo tempo le polpette si preparavano in campagna per riempire la pancia con poca spesa e venivano rosolate con lo strutto.

lunedì 20 aprile 2015

Insalata di pancetta



Piatto della bassa trevigiana assaporato "sotto la frasca" di una casa colonica privata in mezzo agli orti ed ai campi coltivati.
In una capiente terrina condisco un etto e mezzo di radicchio verde (nella foto valeriana) e tre etti di fagioli lessati con olio extra vergine di oliva, sale, pepe ed una spruzzata di aceto.
A parte faccio rosolare un paio di etti pancetta affumicata tagliata a cubetti che verso belli caldi direttamente nel piatto di servizio.
Piatto unico che alterna con equilibrio i sapori.
Era a suo tempo più diffuso l'uso di esporre una frasca all'esterno di abitazioni private che condividevano il proprio cibo con persone di passaggio; si mangiavano piatti casalinghi sotto le pergole o i portici se non direttamente in cucina.
Non trattandosi di attività ricettiva non esisteva un prezzo, ma era consuetudine lasciare un contributo per l'ospitalità.
In tempi non lontanissimi ho avuto modo trovare simili iniziative nella zona del Chianti, sul Montello ed in Romagna.

sabato 21 marzo 2015

Pollo alla cacciatora



Esistono varie correnti di pensiero sul come o quale sia il modo ufficiale di preparazione.
Personalmente mi sono ispirato ad una ricetta, mi pare di origini umbre, e procedo nel seguente modo.
Preparo un abbondante trito di pancetta affumicata, uno spicchio di aglio, salvia e rosmarino.
Amalgamo tutto con un bel pezzo di burro ammorbidito lasciandolo fuori dal frigorifero.
Metto in una padella i bocconcini di pollo (quelli con l'ossicino per intenderci) con un filo di olio extra vergine di oliva, sale e pepe, li spalmo con il trito.
Ricopro la padella e faccio andare a fuoco basso sino a che il pollo non sarà cotto (lo capisco tastandolo con i rebbi di una forchetta).
Tolgo quindi il coperchio, aggiungo un paio di bicchierini di grappa o vodka, alzo il fuoco e proseguo la cottura,rigirandoli, sino a che il pollo assumerà un aspetto dorato.
Assicuro successo.