Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.
Visualizzazione post con etichetta brodo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta brodo. Mostra tutti i post

martedì 26 marzo 2019

I gamberoni al brandy



Scotto per un paio di minuti 400 grammi di code di gamberoni, private del carapace e dell'eventuale filino nero, in 50 grammi di burro, un bicchierino di brandy insaporito con metà spicchio di aglio, prezzemolo e timo finemente tritati.
Tolgo i gamberoni che metto da parte.
Nella stessa padella aggiungo mezzo bicchiere di brodo vegetale, un calice di vino bianco secco ed un cucchiaio raso di farina.
Lascio rapprendere il sugo, che assumerà un aspetto cremoso, rimetto le code di gamberoni e continuo la cottura per non più di due ulteriori minuti.
Servo su un letto di polentina bianca.

mercoledì 14 febbraio 2018

Il coniglio in "tecia"



Mi son fatto dare da mia madre la ricetta con la quale mia nonna, classe 1893, era solita cucinare il coniglio che allevava all'epoca, con mio nonno in campagna, insieme con altri animali da cortile.
Ho acquistato un chilo di coniglio e l'ho lasciato per un paio di ore a macerare in acqua e aceto al fine di eliminare l'eventuale sapore di fondo "selvatico".
Una volta asciugato con un panno, l'ho sfregato con uno spicchio di aglio, tagliato a pezzi, leggermente infarinato e dorato in 50 grammi di burro.
Dopo aver salato e pepato ho aggiunto gli odori (un paio di rametti di rosmarino, del prezzemolo tritato, qualche foglia di alloro e dei cuori di sedano), un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva, un mestolo di brodo vegetale ed innaffiato con un bicchiere di vino bianco secco.
A fuoco moto basso ho continuato la cottura, a "tecia" coperta, per 35/40 minuti mescolando di tanto in tanto.
Un'accortezza: qualora alla fine il sugo mi dovesse risultare troppo liquido, alzerò la fiamma per qualche ulteriore minuto.
Da provare.

lunedì 9 ottobre 2017

Gli straccetti col pane



In una padella faccio appassire una grossa cipolla tagliata sottile in un giro di olio extra vergine di oliva insieme con due rametti di rosmarino.
Aggiungo della carne di vitello tagliata a striscioline (ma posso anche usare carne rossa, pollo, maiale, tacchino) per un etto e mezzo circa a persona, e lascio andare a fuoco moderato con un bicchiere di vino bianco, dopo aver aggiustato di sale e pepe.
Proseguo la cottura per qualche minuto aggiungendo una decina di olive verdi snocciolate e sminuzzate ed una bella spolverata di curry.
Volendo, posso insaporire ulteriormente con un mezzo bicchiere di brodo vegetale o di carne.
Lascio sul fuoco sino a far rapprendere il sugo che sarà l'ottima base per la scarpetta finale col pane.
Da ciò il nome...


I passatelli ferraresi



Mentre porto ad ebollizione il brodo di carne che avevo già pronto, preparo un impasto con due uova e, tutto grattugiato, mezzo etto di pane, mezzo etto di grana, la scorza di un limone ed un mezzo cucchiaino di noce moscata. 
Con uno schiaccia-aglio passo uno poco alla volta l'impasto direttamente dentro il brodo e lascio andare per un paio di minuti.
Servo con una macinata di pepe.

mercoledì 20 settembre 2017

La stracciatella austriaca (eintropfsuppe)



Piatto ideale in particolare con il primo freddo.
Mia madre mi ha regalato un litro di brodo di carne di manzo e gallina e l'ho portato a temperatura.
Intanto ho preparato, in una fondina, un impasto ottenuto sbattendo due uova, un cucchiaio di farina per ciascun uovo, un po' di sale e dell'erba cipollina tritata finemente.
Ho quindi versato a goccia nel brodo il composto per farlo rapprendere.
Ho servito caldo con una macinata di pepe.