Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.
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martedì 12 aprile 2016

Coda di Rospo del Giglio



In campeggio all'Isola del Giglio, era tassativo cenare ogni sera al ristorante "Da Maria" a Giglio Castello.
Tra spaghetti con la leccia, arrosti e fritti di pesce, crostacei e molluschi vari, ho assaggiato il piatto che mi hanno insegnato a fare nel modo seguente.
Scotto velocemente in padella un chilogrammo di coda di rospo (rana pescatrice) ben ripulita alla quale lascio solo la lisca centrale, affinché la carne non si sfaldi durante la cottura, e tagliata a pezzettoni in due cucchiai di olio extra vergine di oliva insaporito con qualche fetta di limone.
Tolgo i bocconi di coda di rospo, li lascio riposare su carta casa ed elimino le fette di limone.
Nella stessa padella e sempre a fuoco vivace preparo un sugo con due ulteriori cucchiai di olio, tre pomodori maturi tagliati a fette, tre spicchi di aglio schiacciati in camicia, una cipolla affettata sottile, sale, pepe ed una spruzzata di maggiorana.
Mescolo spesso e quando la cipolla imbiondisce aggiungo i pezzi di coda di rospo e una quindicina di olive snocciolate e proseguo la cottura, a fuoco medio, per una decina di minuti.
Servo, togliendo l'aglio, con un'ulteriore spolverata di maggiorana.   

domenica 27 settembre 2015

Coda di rospo (rana pescatrice) stufata



Lavo bene e privo della pelle delle code di rospo (una per persona).
Le scotto a fuoco vivace parte a parte in una padella con olio extra vergine di oliva, uno spicchio di aglio tritato,sale e un peperoncino secco.
Quando assumono colore tolgo il peperoncino, aggiungo un bicchiere di vino bianco, una spolverata di prezzemolo e lascio sfumare ricoprendo con il coperchio a fiamma bassa per una decina di minuti. 
Tolgo infine il coperchio e alzo un po' la fiamma per far rapprendere il sugo.

giovedì 13 agosto 2015

Rombo con le patate



Antico e gustoso piatto tipico veneziano.
Sono andato dal pescivendolo e, poiché non avevano il rombo (ne cercavo uno da un chilo), ho comprato delle code di rospo non molto grandi che ho preparato allo stesso modo semplice semplice.   
Ho sbollentato per per mezz'oretta due belle patate , le ho pelate e tagliate molto sottili (un paio di millimetri) e ne ho ricavato un letto in una pirofila.
Ho adagiato quindi le code di rospo lavate e private della pelle lasciando la spina centrale per mantenere le carni compatte.
Ho aggiunto dell'olio extra vergine di oliva a filo aggiustando di sale e pepe e profumando con rametti di rosmarino e due spicchi di aglio in camicia schiacciati.
Ho infornato a 180 gradi per 25 minuti.
Buono. La prossima volta farò il rombo. Giuro!

venerdì 10 aprile 2015

Coda di rospo alle verdure



Spezzetto una melanzana piccola, una zucchina, una bella cipolla, una patata lessata, una decina di pomodori ciliegini tagliati a metà e faccio rosolare in padella con olio extra vergine di oliva aggiungendo un trito di aglio e abbondante prezzemolo.
A parte preparo dei bocconi spinai e puliti di coda di rospo (rana pescatrice) che aggiungo rigirandoli spesso per 3/4 minuti.
Aggiusto contemporaneamente di sale.
Servo con una macinata di pepe.