Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.
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lunedì 6 maggio 2019

Le polpette di zucchine



Facile, facile.
Con la grattugia a maglie larghe passo due grosse zucchine.
cospargo di sale e lascio riposare per un paio di ore tra fogli di carta casa affinché venga rilasciata l'acqua in eccesso.
Le sciacquo quindi velocemente sotto acqua corrente e preparo in una terrinetta un impasto con le zucchine, debitamente strizzate, 50 grammi di grana o pecorino, un cucchiaio di pangrattato, un cucchiaio di farina, un goccio di olio extra vergine di oliva, un trito di aglio e prezzemolo, pepe, origano ed amalgamo tutto con un rosso d'uovo.
Qualora l'impasto dovesse risultare troppo morbido, aggiungo ancora un po' di pangrattato e farina.
Ricavo delle polpette che metto in forno già caldo a 180 gradi per 15 minuti direttamente sulla teglia su un foglio dell'apposita carta. 

venerdì 1 marzo 2019

Il tortino rustico con le patate



In una terrina sminuzzo con una forchetta mezzo chilo di patate lessate.
Aggiungo mezzo etto di grana, o pecorino, grattugiato, 250 grammi  di mortadella ed una quindicina di olive snocciolate tutto passato nel tritatutto), un uovo intero, un filino di olio extra vergine di oliva e aggiusto di sale.
Mescolo ed infilo il tutto in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti.

sabato 5 gennaio 2019

I filetti di orata in crema e grana



Semplici e delicati
Pre riscaldo il forno a 200 gradi.
Ungo leggermente il fondo di una pirofila, vi adagio 800 grammi di orate sfilettate, spolvero di prezzemolo tritato, sale pepe.
In una ciotola preparo una cremina con 250 cc. di latte e due cucchiai di farina che distribuisco sui i filetti.
Ricopro con 100 grammi di formaggio grana grattugiato ed inforno per mezz'ora.


venerdì 12 ottobre 2018

I petti di pollo al forno



L'ho visto fare da qualche parte e mi son detto: perché non provare? e l'ho copiato pari pari.
Ho messo a macerare per un paio di ore dei petti di pollo nel latte.
Li ho passati in una panatura composta da pangrattato, grana grattugiato, sale e pepe.
Ho avvolto ciascuna fettina in carta forno con un filino piccolo piccolo di olio extra vergine di oliva da un solo lato.
Ho cotto per 15 minuti in forno già caldo a 200 gradi.
Esperimento riuscito.
Buono!

martedì 14 novembre 2017

Le zucchine impanate



Preparo una panatura composta di pangrattato e formaggio grana, in egual misura, alla quale aggiungo mezzo spicchio di aglio tritato molto finemente, prezzemolo ed eventuali erbette a piacere quali erba cipollina, timo, maggiorana, ecc.
Taglio a striscioline delle zucchine che spennello parte a parte con dell'olio extra vergine di oliva.
Passo quindi le zucchine nella panatura ed infilo in forno preriscaldato a 180 gradi per venti minuti.

lunedì 9 ottobre 2017

I passatelli ferraresi



Mentre porto ad ebollizione il brodo di carne che avevo già pronto, preparo un impasto con due uova e, tutto grattugiato, mezzo etto di pane, mezzo etto di grana, la scorza di un limone ed un mezzo cucchiaino di noce moscata. 
Con uno schiaccia-aglio passo uno poco alla volta l'impasto direttamente dentro il brodo e lascio andare per un paio di minuti.
Servo con una macinata di pepe.

sabato 15 luglio 2017

La pasta alla pancetta e noci



Diciamo che per quattro persone mi servono un etto di gherigli di noce sgusciati, uno di pancetta tagliata a cubetti e un cucchiaio di formaggio grana grattugiato.
Mentre faccio bollire l'acqua per la pasta, passo nel frullatore le noci ed il grana con un filo di olio extra vergine di oliva.
In una padella rosolo i cubetti di pancetta (non dovrebbe servire dell'altro olio perché la pancetta già rilascia il suo).
Scolata la pasta, salto tutto in padella aggiungendo la salsina di noci.
Servo con una bella spruzzata di pepe.

venerdì 3 febbraio 2017

I peoci (cozze) grigliati



Faccio aprire a fuoco alto in una padella senza condimento almeno un chilo d peoci ed elimino la metà delle valve (quelle vuote, naturalmente...)
Preparo intanto un mix composto da uno spicchio di aglio e da un ciuffo di prezzemolo tritato, un mezzo etto di grana grattugiato, tre/quattro cucchiai di pangrattato, tre giri di olio extra vergine a filo, sale e pepe amalgamando tutto con un rosso d'uovo.
Distribuisco il composto tra i peoci ed inforno a 180 gradi per 15 minuti. 

mercoledì 4 gennaio 2017

Le polpette di bollito e mortadella



Ipotizziamo quattro etti di carne bollita, tra manzo e pollo, che nessuno vuole mangiare perché schizzinoso, aggiungiamo due etti di mortadella e passiamo nel tritatutto.
Proviamo ad impastare in una terrina il tritato con un etto di pangrattato, un etto di grana grattugiato, un uovo, erba cipollina ed una bella macinata di pepe (niente sale perché gli ingredienti sono già sapidi).
Cerchiamo di ricavare delle pallottole un po' schiacciate che potremmo optare se rosolare in quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva o passare in forno già caldo a 180 gradi per venti minuti.
Avremo fatto delle polpettine buonissime.

venerdì 30 dicembre 2016

Le orate ripiene



Dopo averle lavate ed eviscerate, faccio marinare le orate (in foto sono da 400 grammi cad.) in acqua con un bicchiere di aceto.
Accendo il forno a 180 gradi.
Intanto preparo un impasto con due cucchiai di pecorino (o grana) grattugiato, uno di pangrattato, uno di semi di finocchio ed uno spicchio di aglio tritato amalgamando con un poco di vino bianco secco.
Asciugo le orate e ne farcisco l'interno con l'impasto.
Le adagio in una pirofila, salate e pepate da ambo i lati, aggiungo qualche fiocchetto di burro ed irroro con mezzo bicchiere di vino.
Copro con carta stagnola ed inforno per 20 minuti.

giovedì 8 dicembre 2016

I peoci alla buranella



Faccio aprire i peoci (cozze) a fuoco alto in una padella senza alcun condimento.
A parte preparo una pastella con un paio di cucchiai di farina, abbondante formaggio grana grattugiato, pepe macinato, un pizzico di sale, poco aglio e prezzemolo tritati e mezzo bicchiere di birra ghiacciata.
Lascio riposare per un'oretta e vi mescolo assieme le cozze.
Friggo in abbondante olio extra vergine di oliva o di semi di arachide (di arachide per gusto personale) in un pentolino pescando i peoci assieme alla pastella con un cucchiaio pochi per volta per mantenere l'olio a temperatura.
Servo subito belli caldi.
Biscottini.....  

giovedì 22 settembre 2016

Le polpette di melanzane



D'estate, in spiaggia, a metà pomeriggio arrivava la Signora Wanda (per tutti "nonna Wanda") con la colazione per i nipoti, i parenti e , spesso, per gli amici.
Tra le altre cose di appetitosa cucina casalinga era solita portare le mitiche polpette di melanzane che ho imparato a fare secondo le istruzioni della stessa "nonna".
Sbollento per una decina di minuti tre melanzane medie tagliate a cubetti, le strizzo e le lascio riposare.
Quindi in una terrina amalgamo insieme le melanzane, due uova intere, mezzo etto di formaggio grana o pecorino grattugiati ed altrettanta scamorza affumicata sminuzzata a cubetti, due fette di pane ammollato, qualche foglia di basilico tritato, sale, pepe con tre cucchiai di farina.
Con le mani infarinate ricavo delle polpette che posso cucinare in due modi: in forno a 180 gradi per 30 minuti, ovvero in padella in olio di semi di arachide (che preferisco) rigirandole sino a doratura.
Nel secondo caso avrò l'accortezza di passarle prima nel pangrattato.

domenica 17 aprile 2016

Tortino di verdure



Mentre riscaldo il forno a 200 gradi taglio a fettine sottili una patata sbucciata, una cipolla e tre pomodori.
In una profila stendo un sottilissimo velo d'acqua e dispongo a strati successivi le verdure (patata, cipolla, pomodoro e via così) irrorando ogni strato con un filo di olio extra vergine di oliva, sale, un cucchiaio di pangrattato, uno di formaggio grana, ed uno di origano mescolati assieme.
Inforno per circa un'ora.

mercoledì 10 febbraio 2016

Ricordo di infanzia



Quando eravamo ragazzini, d'inverno ed ogni tanto, mia madre ci faceva mangiare un piattino semplicissimo e gustoso.
Preparava una polenta (a casa mia si usava solo quella bianca), la stendeva in un piatto o in una ciotola formando una "fontanella" nella quale faceva fondere una noce di burro con l'aggiunta di una bella grattugiata di formaggio grana.
Piaceva, e piace, anche ai ragazzini adulti. 

giovedì 31 dicembre 2015

La zuppa di cipolle



In pausa pranzo andavo spesso con i colleghi di lavoro a mangiare alla Trattoria Ca' D'Oro di Venezia, anche conosciuta come Trattoria dalla Vedova.
L'inarrivabile Ada, regina della cucina, preparava degli ottimi piatti tipici dagli antichi sapori e profumi.
Una volta mi ha spiegato come ottenere l'ottima zuppa di cipolle.
"In una capiente pignatta fai rosolare per una decina di minuti mezzo chilo di cipolle, tagliate grossolanamente, in quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva e 50 grammi di burro.
Aggiungi quindi un litro di brodo vegetale, sale, pepe e due cucchiai di farina.
Prosegui la cottura, coperta, per circa venti minuti mescolando di tanto in tanto.
Servi bello caldo in un piatto fondo nel quale avrai messo dei crostoni di pane bruscato con abbondante formaggio grana grattugiato".
Ho provato e,direi, con successo.

mercoledì 18 novembre 2015

Il polpettone della Beppina



Ideale per prendere qualcuno per la gola, un po' laborioso, ma che certamente avrà successo e darà soddisfazione.
In una terrina preparo un composto con (tutto tritato) mezzo chilo di carne di manzo, due etti e mezzo di carne di maiale, o di salame nostrano, uno spicchio di aglio, abbondante prezzemolo, 75 grammi di grana grattugiato aggiungendo tre uova intere, mezzo bicchiere di latte per ammorbidire ed un po' di pangrattato per legare.
Impasto con le mani, aggiustando di sale e pepe, sino ad ottenere un "panetto" leggermente schiacciato che passo nel pangrattato.
In una padella faccio fondere 50 grammi di burro, appoggio il panetto e lo faccio imbiondire parte a parte.
Verso quindi un bicchiere di vino bianco secco e proseguo la cottura a fuoco basso per circa mezz'ora, rigirando un paio di volte, e comunque sino a che il vino sarà sfumato.
A proposito: la Beppina è mia madre che mi ha insegnato la ricetta.

lunedì 21 settembre 2015

Tortino di zucchine



Rosolo in pochissimo olio olio extra vergine di oliva tre belle zucchine tagliate a dadini.
Metto da parte e faccio assorbire l'olio in eccesso con carta casa.
In una terrinetta preparo un composto mescolando insieme le zucchine, due uova intere, pane e abbondante formaggio grana grattugiati, sale e pepe.
Ungo il fondo di una pirofila che cospargo di pangrattato, stendo e livello il composto ed inforno a 180 gradi per 15 minuti.
Servo tiepido con una spolverata di scorza di limone grattugiata.

domenica 13 settembre 2015

Capesante (conchiglie di San Giacomo) al forno



Una volta aperte, pulite e ben lavate, farcisco ogni cappa con un composto di pangrattato, formaggio grana grattugiato, un trito di aglio e prezzemolo, un filino di olio extra vergine di oliva ed una spruzzata di cognac o rum.
Aggiungo una noce di burro ed inforno a 180 gradi per 15 minuti.
Conservo i gusci che userò come simbolo del pellegrinaggio a piedi di 4/500 chilometri a Santiago di Compostela, attraverso Francia e Spagna, che sicuramente farò in futuro...