Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.
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domenica 10 maggio 2020

ll risotto al sedano e gorgonzola




Da tempo mi ero riproposto di preparare un risottino  delicatissimo, semplice e gustoso.
Ho passato nel tritatutto un gambo di sedano di poco più di 600 grammi, salvando solo qualche fogliolina, e una piccola cipolla.
Ho messo tutto in una padella a fuoco vivo ed ho lasciato ammorbidire per circa tre minuti con un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva e mezzo bicchiere di vino bianco secco, aggiustando con un poco di sale e del pepe bianco.
Ho quindi versato 300 grammi del mio amatissimo riso carnaroli ed ho lasciato tostare per tre minuti.
Ho proseguito la cottura aggiungendo di volta in volta del brodo vegetale, che avevo preparato a parte con i soliti sedano , carota, cipolla e sale, mano a mano veniva assorbito dal riso (ne ho usato circa 750 ml) e mescolando con una certa continuità.
A fine cottura, spenta la fiamma, ho mantecato con un etto e mezzo di gorgonzola dolce.
Ho servito decorando con le foglioline di sedano ed un ulteriore pezzetto di gorgonzola.
Et voilà... 

domenica 28 ottobre 2018

Le sarde in carpione



Ricetta piemontese che prevede l'utilizzo di pesci di acqua dolce normalmente infarinati e fritti e che ho voluto rielaborare, direi con buoni risultati, con pesce di mare.
Ho privato della testa e delle interiora mezzo chilo di sarde, le ho leggermente unte, con un pizzico di sale e passate nel pangrattato.
Non ho fritto per rendere il tutto più leggero.
Le ho quindi stese su carta forno direttamente sulla teglia del forno pre riscaldato a 180 gradi per 15 minuti.
In una casseruola con un giro di olio extra vergine di oliva ho soffritto per qualche minuto un mix di verdure composto da due cipolle tagliate sottili, una grossa carota a striscioline, un gambo di sedano a rondelline, due spicchi di aglio interi, alcune foglie di alloro, salvia, timo e qualche chiodo di garofano.
Tolti gli spicchi di aglio ho versato nella casseruola un bel bicchiere di vino bianco ed altrettanto di aceto.
Ho proceduto, mescolando di tanto in tanto,  sino a che le verdure non hanno assorbito quasi per intero il liquido di cottura.
In una terrina ho steso a strati successivi le verdure e le sarde lasciando riposare per qualche ora (diciamo fatte oggi per essere mangiate domani) al fine di far amalgamare i sapori.


mercoledì 18 novembre 2015

L'acquacotta



Piatto povero di origini toscane presente nelle mense dei monaci sin dal medioevo.
In una capiente pentola rosolo in olio extra vergine di oliva due cipolle ed un gambo di sedano, foglie comprese, tutto tagliato a pezzettoni.
Quando le cipolle divengono trasparenti, aggiungo tre pomodori a pezzi, un litro e mezzo di acqua, sale ed un pizzico di peperoncino in polvere.
Porto tutto ad ebollizione e, quando il sedano sarà diventato morbido, aggiungo due uova sbattute con grana grattugiato,
Servo in un piatto fondo sopra una fetta di pane toscano raffermo. 

lunedì 2 novembre 2015

Involtini di merluzzo ai funghi



Faccio rosolare in una padella, con un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva, un trito composto da un pugnetto di funghi secchi fatti rinvenire nell'acqua, un cuore di sedano, un etto di gamberetti sgusciati ed uno spicchio di aglio.
Avvolgo il composto nei filetti di merluzzo già ammollati e diliscati (quattro) fermando il tutto con uno stuzzicadenti o con del filo da cucina.
Pongo gli involtini nel succo rimasto nella padella, aggiusto di sale e pepe e rigiro di tanto in tanto a fuoco lento irrorando con un poco dell'acqua nella quale avevo fatto rinvenite i funghi, sino a che il sugo avrà raggiunto la consistenza voluta.
Servo con una spruzzata di prezzemolo tritato finemente.