Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.
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giovedì 17 dicembre 2015

Calamari e spinaci



Faccio appassire mezzo chilo di spinaci in un filo di olio extra vergine di oliva con un pizzico di sale ed uno spicchio di aglio.
A cottura quasi ultimata tolgo gli spinaci dal fuoco e li metto da parte.
Rosolo quindi, sempre in poco olio extra vergine di oliva e con uno spicchio di aglio, mezzo chilo di calamaretti, ben lavati e puliti, tagliati a pezzi aggiungendo la punta di un cucchiaino di peperoncino in polvere.
Verso gli spinaci con tre cucchiai di passata di pomodoro, abbasso la fiamma e proseguo la cottura per una quindicina di minuti aggiungendo di tanto in tanto un po' di brodo ottenuto con dado o granulato vegetale.

sabato 16 maggio 2015

Merluzzo con gli spinaci e porro



Salto con un po' di olio extra vergine di oliva ed uno spicchio di aglio in camicia schiacciato 400 grammi di spinaci direttamente in una teglia da forno.
Tolgo l'aglio, aggiusto di sale e di pepe e preparo dei pezzi di pomodoro ben maturi ed un porro a rondelle.
Stendo i filetti di merluzzo (500 grammi) sugli spinaci insieme con il porro ed i pomodori irrorando con il succo di un limone.
Preparo a parte in un bricchetto una salsina ottenuta con mezzo bicchiere di latte, 40 grammi di burro ed una bella grattata di noce moscata.
Verso il tutto nella teglia ed inforno a 180 gradi per 30 minuti.
Nel vicentino, dove il baccalà è un'istituzione, propongono il patto con gli spinaci bolliti.
Personalmente preferisco saltare gli spinaci che danno all'insieme, pur mantenendo la naturale delicatezza, un sapore più deciso.