Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.
Visualizzazione post con etichetta burro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta burro. Mostra tutti i post

sabato 12 gennaio 2019

La sogliola al cartoccio



Ricetta volgarmente scopiazzata (ho solo sostituito l'olio con il burro, ma è buona lo stesso...).
Su carta forno stendo ciascuna sogliola, privata delle squame e delle interiora, e condisco con sale e pepe.
Aggiungo 6/7 pomodori ciliegini, uno spicchio di aglio tagliato a metà e spolvero con del basilico tritato finemente.
Completo con qualche fiocchetto di burro, avvolgo la sogliola nella carta ed infilo in forno pre riscaldato a 180 gradi per 40 minuti.

domenica 11 novembre 2018

La tagliata alle mandorle



In un'ampia padella faccio fondere 40 grammi di burro al quale aggiungo 30 grammi di mandorle tritate, un bicchierino abbondante di brandy e alcune gocce di tabasco e lascio leggermente consumare.
Taglio a pezzettoni 400 grammi di sottofiletto di manzo che infarino leggermente parte a parte.
Metto i pezzettoni di carne nel sugo della padella, aggiungo un bicchiere di latte ed aggiusto il tutto di sale.
Lascio andare sino a che avrò raggiunto il livello di cottura della carne desiderato e, qualora nel frattempo il sugo si fosse troppo rappreso, aggiungo ancora un po' di latte.

mercoledì 10 ottobre 2018

Il pollo allo zafferano



Facile, facile, veloce, veloce, saporito
Taglio a striscioline tre etti di petto di pollo.
Li rosolo per pochissimo (diciamo metà cottura) in 50 grammi di burro.
Aggiungo un bustina di zafferano, tre/quarti di un bicchierino di brandy e d un bicchiere di latte.
Aggiusto di sale e pepe e completo quindi la cottura.



sabato 30 dicembre 2017

Le capesante con i gamberoni






Questa volta ho dato libero sfogo alla fantasia.
Ho acquistato delle capesante freschissime e già pulite in pescheria.
In un padellino ho fuso una noce di burro insaporita con con il fondo di un bicchiere di vino bianco, poco succo di limone ed uno spicchio di aglio intero.
Ho rosolato velocemente, per tre/quattro minuti, la "ciccia" delle cappe che ho poi rimesso nel loro guscio.
Nello stesso padellino, tolto l'aglio, ho aggiunto una spruzzata di brandy, qualche goccia di tabasco e rigirato, sempre molto velocemente, le code di gamberoni (due per ciascun guscio) prive del carapace e dell'eventuale filetto nero.
Ho messo il tutto nelle cappe con due cucchiaini di pangrattato ciascuna, ho distribuito il sugo del padellino ed infiocchettato con un quadratino di burro.
Tutto in forno già caldo ai soliti 180 gradi per 15 minuti.
Sono più semplici e veloci da fare di quanto possa sembrare ed il risultato è garantito.


giovedì 14 dicembre 2017

Le sogliole al burro e salvia



E' un piatto molto semplice, veloce e saporito.
In una padella fondo un bel pezzo di burro insaporito con dei rametti di salvia.
Vi adagio le sogliole, lavate e pulite, leggermente infarinate e le rosolo per circa 4 minuti per parte, avendo cura di aggiustare di sale e pepe.
Aggiungo mezzo bicchiere di latte,  lascio rapprendere velocemente il sugo e...basta.

giovedì 9 novembre 2017

I tartufi



Mio figlio ha voluto farmi una sorpresa e mi ha preparato una golosità alla quale è difficile resistere.
Non so dove o da chi abbia recuperato la ricetta, comunque ha fatto fondere a bagno maria, in una capiente casseruola e naturalmente senza mai portare ad ebollizione, 500 grammi di cioccolato fondente con i quali ha amalgamato 100 grammi di zucchero e 200 di burro.
Ha lasciato intiepidire il composto e, mescolando, ha quindi aggiunto 5 tuorli d'uovo.
Lasciato raffreddare il tutto, ha modellato con le mani delle palline che ha passato nella polvere di cacao amaro e infilato il tutto nel frigorifero.
Una squisitezza ipercalorica.
Nella preparazione nessuno si offenderà se nel composto cadrà una tazzina di caffè ristretto oppure un bicchierino di buon brandy o di rum.
Le palline possono inoltre essere pralinate con cocco grattugiato, granella di mandorle o altro a piacere.
Nella lontana ipotesi dovessero avanzare, conservare i rimanenti tartufi in frigo. 

domenica 11 giugno 2017

Il branzino alle verdurine



Trito finemente una cipolla e un peperone, taglio a cubetti un grosso pomodoro e faccio rosolare per cinque minuti in 40 grammi di burro.
Mentre preriscaldo il forno a 180 gradi, riempio le pance dei branzini, lavati ed eviscerati, aggiustando di sale e pepe.
Metto i branzini in una pirofila leggermente imburrata irrorando con il sugo rimasto ed un bicchiere di vino bianco secco.
Inforno per 30 minuti.
Servo con una spolverata di prezzemolo tritato.

mercoledì 4 gennaio 2017

I filetti di orata in padella



Lascio insaporire in una padella con due spicchi di aglio interi e schiacciati un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva e una noce di burro.
Tolgo l'aglio e stendo i filetti che lascio rosolare per qualche minuto parte a parte.
Aggiungo quindi una spolverata di timo, un pizzico di sale, una macinata di pepe e mezzo bicchiere di vino rosso.
Lascio evaporare l'alcool rigirando i filetti sino a rapprendere il sugo.

venerdì 30 dicembre 2016

Le orate ripiene



Dopo averle lavate ed eviscerate, faccio marinare le orate (in foto sono da 400 grammi cad.) in acqua con un bicchiere di aceto.
Accendo il forno a 180 gradi.
Intanto preparo un impasto con due cucchiai di pecorino (o grana) grattugiato, uno di pangrattato, uno di semi di finocchio ed uno spicchio di aglio tritato amalgamando con un poco di vino bianco secco.
Asciugo le orate e ne farcisco l'interno con l'impasto.
Le adagio in una pirofila, salate e pepate da ambo i lati, aggiungo qualche fiocchetto di burro ed irroro con mezzo bicchiere di vino.
Copro con carta stagnola ed inforno per 20 minuti.

lunedì 28 novembre 2016

Le sogliole alla diavola



Un amico mi ha portato delle piccole sogliole già eviscerate e lavate.
Per non far ricorso ai consueti sistemi di cottura (lessate con maionese o pinzimonio di aglio, olio e prezzemolo, alla mugnaia, al limone, ecc.) e per soddisfare il mio piacere per i cibi piccanti, ho preparato una cremina amalgamando del burro con un rametto di rosmarino fresco tritato e del peperoncino in polvere con il quale ho spennellato le sogliole.
Le ho quindi passate nel pangrattato e cotte in forno preriscaldato a 180 gradi per quindici minuti.
Le ho servite con una spruzzata di prezzemolo tritato.

venerdì 18 marzo 2016

Granchio al burro e limone



Distribuisco 250 grammi di polpa di granchio con sale, pepe, il succo di un limone e noce moscata in polvere in due ciotole.
Verso nelle ciotole 15 grammi di burro ciascuna ed inforno a 180 gradi per 15 minuti.
Servo con pane tostato; non guasta una spruzzatina di prezzemolo tritato.

mercoledì 10 febbraio 2016

Ricordo di infanzia



Quando eravamo ragazzini, d'inverno ed ogni tanto, mia madre ci faceva mangiare un piattino semplicissimo e gustoso.
Preparava una polenta (a casa mia si usava solo quella bianca), la stendeva in un piatto o in una ciotola formando una "fontanella" nella quale faceva fondere una noce di burro con l'aggiunta di una bella grattugiata di formaggio grana.
Piaceva, e piace, anche ai ragazzini adulti. 

domenica 13 settembre 2015

Capesante (conchiglie di San Giacomo) al forno



Una volta aperte, pulite e ben lavate, farcisco ogni cappa con un composto di pangrattato, formaggio grana grattugiato, un trito di aglio e prezzemolo, un filino di olio extra vergine di oliva ed una spruzzata di cognac o rum.
Aggiungo una noce di burro ed inforno a 180 gradi per 15 minuti.
Conservo i gusci che userò come simbolo del pellegrinaggio a piedi di 4/500 chilometri a Santiago di Compostela, attraverso Francia e Spagna, che sicuramente farò in futuro...