Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.
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lunedì 6 maggio 2019

Le polpette di zucchine



Facile, facile.
Con la grattugia a maglie larghe passo due grosse zucchine.
cospargo di sale e lascio riposare per un paio di ore tra fogli di carta casa affinché venga rilasciata l'acqua in eccesso.
Le sciacquo quindi velocemente sotto acqua corrente e preparo in una terrinetta un impasto con le zucchine, debitamente strizzate, 50 grammi di grana o pecorino, un cucchiaio di pangrattato, un cucchiaio di farina, un goccio di olio extra vergine di oliva, un trito di aglio e prezzemolo, pepe, origano ed amalgamo tutto con un rosso d'uovo.
Qualora l'impasto dovesse risultare troppo morbido, aggiungo ancora un po' di pangrattato e farina.
Ricavo delle polpette che metto in forno già caldo a 180 gradi per 15 minuti direttamente sulla teglia su un foglio dell'apposita carta. 

giovedì 15 dicembre 2016

Gli otregani piccanti alle olive



Tutto a fuoco medio.
In una padella faccio appassire una cipolla tagliata a pezzi.
Aggiungo gli otregani, salati all'interno, insieme con un pomodoro a cubetti, tre peperoncini secchi, un trito di prezzemolo, una spolverata di origano, una decina di olive snocciolate spaccate con le dita, ancora un pizzico di sale ed irroro tutto con mezzo bicchiere di vino bianco secco.
Copro e lascio cuocere per 15 minuti avendo cura di rigirare gli otregani a metà cottura.

venerdì 13 maggio 2016

Triglie di scoglio



Premetto che prediligo il pesce in genere solo arrostito sulla griglia e con pochissimo condimento per non alterarne il sapore, ho però visto preparare le triglie di scoglio nel modo seguente.
Ho acquistato un chilo di triglie (vengono vendute già eviscerate), lo ho lavate, farcite all'interno con un trito di prezzemolo e aglio, leggermente infarinate, salate e rosolate, per circa cinque minuti, in poco olio extra vergine di oliva rigirandole.
Ho quindi aggiunto un peperoncino secco per dare mordente, ulteriore trito di aglio e prezzemolo ed una generosa spolverata di origano facendo proseguire la cottura sino a che il sugo si è rappreso.
Ho servito togliendo il peperoncino.
Mi pare che a Livorno aggiungano a metà cottura fette di pomodoro maturo.