Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.
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lunedì 29 aprile 2019

Gli gnocchi all'amatriciana



Anziché preparare la solita pasta, ho provato ad abbinare il consueto sugo all'Amatriciana agli gnocchi anzi, nella fattispecie, agli gnocchetti.
In una larga padella ho velocemente scottato un etto di guanciale al quale ho aggiunto 300 grammi di passata di pomodoro, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, un peperoncino secco (solo uno perché non volevo un risultato troppo piccante) e un bicchiere di vino bianco.
Ho lasciato consumare ed ho versato mezzo chilo di gnocchetti (eravamo in due) fatti rinvenire in acqua bollente salata, ho padellato molto rapidamente mescolando con 75 grammi di pecorino grattugiato.

venerdì 20 gennaio 2017

La mortadella al pomodoro



Poiché l'anno scorso sono stato molto buono e mi sono comportato bene, Babbo Natale mi ha portato, tra l'altro, una mortadellina di Bologna di un chilo e mezzo.
L'ho subito messa a "frutto" tra due fette di pane caldo con le cipolline sottaceto, poi ho cercato in internet soluzioni diverse ed ho trovato interessante quella descritta nel sito "mortadella in umido di Gabrio" che ripropongo pari pari. 
In una padella rosolo parte a parte quattro fette di mortadella alte circa un centimetro in un filo di olio extra vergine di oliva, uno spicchio di aglio intero schiacciato e qualche grano di peperoncino.
Tolgo la mortadella e ammorbidisco, nella stessa pentola, due pomodori tagliati a cubetti per una decina di minuti con un pizzico di sale.
Vi adagio quindi la mortadella rosolata e proseguo la cottura per qualche minuto ancora con un spruzzata di basilico tritato.
Ottimo risultato.

giovedì 15 dicembre 2016

Gli otregani piccanti alle olive



Tutto a fuoco medio.
In una padella faccio appassire una cipolla tagliata a pezzi.
Aggiungo gli otregani, salati all'interno, insieme con un pomodoro a cubetti, tre peperoncini secchi, un trito di prezzemolo, una spolverata di origano, una decina di olive snocciolate spaccate con le dita, ancora un pizzico di sale ed irroro tutto con mezzo bicchiere di vino bianco secco.
Copro e lascio cuocere per 15 minuti avendo cura di rigirare gli otregani a metà cottura.

lunedì 28 novembre 2016

Le sogliole alla diavola



Un amico mi ha portato delle piccole sogliole già eviscerate e lavate.
Per non far ricorso ai consueti sistemi di cottura (lessate con maionese o pinzimonio di aglio, olio e prezzemolo, alla mugnaia, al limone, ecc.) e per soddisfare il mio piacere per i cibi piccanti, ho preparato una cremina amalgamando del burro con un rametto di rosmarino fresco tritato e del peperoncino in polvere con il quale ho spennellato le sogliole.
Le ho quindi passate nel pangrattato e cotte in forno preriscaldato a 180 gradi per quindici minuti.
Le ho servite con una spruzzata di prezzemolo tritato.

venerdì 13 maggio 2016

Triglie di scoglio



Premetto che prediligo il pesce in genere solo arrostito sulla griglia e con pochissimo condimento per non alterarne il sapore, ho però visto preparare le triglie di scoglio nel modo seguente.
Ho acquistato un chilo di triglie (vengono vendute già eviscerate), lo ho lavate, farcite all'interno con un trito di prezzemolo e aglio, leggermente infarinate, salate e rosolate, per circa cinque minuti, in poco olio extra vergine di oliva rigirandole.
Ho quindi aggiunto un peperoncino secco per dare mordente, ulteriore trito di aglio e prezzemolo ed una generosa spolverata di origano facendo proseguire la cottura sino a che il sugo si è rappreso.
Ho servito togliendo il peperoncino.
Mi pare che a Livorno aggiungano a metà cottura fette di pomodoro maturo.

mercoledì 24 febbraio 2016

Pasta alla puttanesca



Faccio insaporire per un paio di minuti con uno spicchio di aglio intero schiacciato 3/4 cucchiai di olio extra vergine di oliva e un peperoncino secco.
Tolgo l'aglio, il peperoncino ed aggiungo un pugnetto di capperi sotto sale lavati e strizzati, olive verdi e nere snocciolate, sei filetti di acciughe sott'olio, sale, pepe e tre cucchiai di passata di pomodoro.
Quando le acciughe si saranno sciolte spadello la pasta già cotta  al dente.
Velocissimo; si prepara quando non c'è molto tempo da dedicare alla cucina in quanto impegnati/e in ben altra attività.
Lascio quindi alla fantasia di ciascuno l'individuazione del motivo per il quale il piatto si chiama così.