Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.
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domenica 10 maggio 2020

ll risotto al sedano e gorgonzola




Da tempo mi ero riproposto di preparare un risottino  delicatissimo, semplice e gustoso.
Ho passato nel tritatutto un gambo di sedano di poco più di 600 grammi, salvando solo qualche fogliolina, e una piccola cipolla.
Ho messo tutto in una padella a fuoco vivo ed ho lasciato ammorbidire per circa tre minuti con un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva e mezzo bicchiere di vino bianco secco, aggiustando con un poco di sale e del pepe bianco.
Ho quindi versato 300 grammi del mio amatissimo riso carnaroli ed ho lasciato tostare per tre minuti.
Ho proseguito la cottura aggiungendo di volta in volta del brodo vegetale, che avevo preparato a parte con i soliti sedano , carota, cipolla e sale, mano a mano veniva assorbito dal riso (ne ho usato circa 750 ml) e mescolando con una certa continuità.
A fine cottura, spenta la fiamma, ho mantecato con un etto e mezzo di gorgonzola dolce.
Ho servito decorando con le foglioline di sedano ed un ulteriore pezzetto di gorgonzola.
Et voilà... 

domenica 19 marzo 2017

I risi e patate



Lo trovo il miglior risotto in assoluto della tradizione veneziana e mi sono cimentato nella preparazione seguito dall'occhio vigile di mia suocera, cannaregiota doc.
Faccio appassire una cipolla tagliata a julienne in un filo di olio extra vergine di oliva.
Aggiungo e lascio insaporire assieme per qualche minuto 300 grammi di patate pelate e tagliate a cubetti.
Verso quindi 250 grammi di riso carnaroli, ricopro con il brodo vegetale che ho preparato a parte e porto ad ebollizione.
Aggiusto di sale, pepe ed insaporisco ulteriormente con un rametto di rosmarino finemente tritato.
Continuo la cottura mescolando con regolarità per 20/25 minuti aggiungendo ogni tanto del brodo (in tutto ne ho usato 750 cl.).
Spengo la fiamma e procedo alla mantecatura con 40 grammi di burro ed altrettanti di grana grattugiato (posso anche omettere il grana).
Sono rimasto soddisfatto di me stesso.

sabato 12 marzo 2016

Pollo al vino bianco



Arrotolo dei petti di pollo contenenti del prosciutto cotto (o altro) e qualche fogliolina di salvia.
Fermo il tutto con uno stuzzicadenti, infarino leggermente e faccio imbiondire velocemente con un po' di burro insaporito con un rametto di salvia.
Aggiungo quindi mezzo bicchiere di brodo vegetale e mezzo bicchiere di vino bianco aggiustando di sale e pepe.
Lascio consumare sino a far assumere al sugo un aspetto cremoso.

giovedì 31 dicembre 2015

La zuppa di cipolle



In pausa pranzo andavo spesso con i colleghi di lavoro a mangiare alla Trattoria Ca' D'Oro di Venezia, anche conosciuta come Trattoria dalla Vedova.
L'inarrivabile Ada, regina della cucina, preparava degli ottimi piatti tipici dagli antichi sapori e profumi.
Una volta mi ha spiegato come ottenere l'ottima zuppa di cipolle.
"In una capiente pignatta fai rosolare per una decina di minuti mezzo chilo di cipolle, tagliate grossolanamente, in quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva e 50 grammi di burro.
Aggiungi quindi un litro di brodo vegetale, sale, pepe e due cucchiai di farina.
Prosegui la cottura, coperta, per circa venti minuti mescolando di tanto in tanto.
Servi bello caldo in un piatto fondo nel quale avrai messo dei crostoni di pane bruscato con abbondante formaggio grana grattugiato".
Ho provato e,direi, con successo.

mercoledì 25 marzo 2015

Seppioline in casseruola



Mi sono ritrovato al supermercato e mentre passavo davanti al banco dei surgelati si è fatta notare una confezione di seppioline.
Ho ceduto alla tentazione e le ho preparate così.
Ho fatto sfumare in casseruola ed in un filo di olio extra vergine di oliva uno spicchio di aglio tritato ed una cipolla tagliata a pezzettini.
Ho unito quindi le seppioline con un paio di foglie di alloro, un calice di vino bianco secco ed ho iniziato la cottura a fuoco basso, con il coperchio, aggiungendo di tanto in tanto del brodo preparato con dado o estratto vegetale (mezzo dado o un cucchiaino per 250 ml di acqua bollente).
Ho proseguito la cottura sino a che le seppioline sono diventate morbide.
Alcuni, come a Livorno, aggiungono anche 3/4 cucchiai di passata di pomodoro, ma io preferisco il piatto "in bianco".
Sono già buone così, figuriamoci le seppioline fresche...