Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.

venerdì 19 giugno 2020

La polenta con il gorgonzola



Alcune fettine con il gorgonzola dolce, altre con il gorgonzola stagionato.
Non è una ricetta, ma e tutto buonissimo...

mercoledì 27 maggio 2020

Il panzerottone saporito




Mentre pre riscaldo il forno a 180 gradi stendo sulla metà di un rotolo di pasta sfoglia un etto e mezzo di prosciutto cotto, una mozzarella tagliata a fettine ed una confezione di funghetti trifolati.
Richiudo sovrapponendo l'altra metà della sfoglia, fermo bordi con i rebbi di una forchetta e, sempre con la forchetta, bucherello la superficie.
Inforno per 30 minuti.
Preparazione veloce e poco impegnativa perché non devo cucinare alcunché dato che trovo tutto pronto al supermercato... 

domenica 10 maggio 2020

ll risotto al sedano e gorgonzola




Da tempo mi ero riproposto di preparare un risottino  delicatissimo, semplice e gustoso.
Ho passato nel tritatutto un gambo di sedano di poco più di 600 grammi, salvando solo qualche fogliolina, e una piccola cipolla.
Ho messo tutto in una padella a fuoco vivo ed ho lasciato ammorbidire per circa tre minuti con un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva e mezzo bicchiere di vino bianco secco, aggiustando con un poco di sale e del pepe bianco.
Ho quindi versato 300 grammi del mio amatissimo riso carnaroli ed ho lasciato tostare per tre minuti.
Ho proseguito la cottura aggiungendo di volta in volta del brodo vegetale, che avevo preparato a parte con i soliti sedano , carota, cipolla e sale, mano a mano veniva assorbito dal riso (ne ho usato circa 750 ml) e mescolando con una certa continuità.
A fine cottura, spenta la fiamma, ho mantecato con un etto e mezzo di gorgonzola dolce.
Ho servito decorando con le foglioline di sedano ed un ulteriore pezzetto di gorgonzola.
Et voilà... 

domenica 15 marzo 2020

I filetti di pesce marinati alle erbette




Lascio macerare per due/tre ore dei filettini di pesce (nella fattispecie delle piccole orate) nel vino bianco secco insaporito con abbondante timo tritato, basilico, rosmarino e foglie di alloro.
In una larga padella faccio fondere una noce di burro in un giro di olio extra vergine di oliva con un paio di cucchiai del vino insaporito.
Aggiungo i filettini e lascio andare per tre/quattro minuti per parte aggiustando di sale.
Servo con un'ulteriore spolverata di timo.

venerdì 28 febbraio 2020

L'aringa con le zucchine



Porto ad ebollizione un bicchiere di aceto, un bicchiere di vino bianco secco ed un bicchiere di acqua.
Taglio a rondelle due belle zucchine che faccio sbollentare per sette/otto minuti.
Riduco a bocconcini i filetti di due etti di aringhe affumicate.
In un recipiente idoneo mescolo insieme le zucchine opportunamente scolate e condisco con un pizzico di sale, pepe, un giro di olio extra vergine di oliva ed una spolverata di erba cipollina tritata.
Lascio riposare per qualche ora affinché si integrino bene i sapori.


venerdì 24 gennaio 2020

Le seppie alla paprica dolce



Taglio a striscioline un chilogrammo di seppie che mi sono fatto pulire, pigramente e cortesemente, direttamente in pescheria.
In una capiente padella lascio andare, per circa cinque minuti, 350 grammi di passata di pomodoro con tre/quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva, abbondante prezzemolo tritato finemente  e aggiustando di sale.
Aggiungo le seppie, cospargo di una bella spolverata di paprica dolce, verso un bicchiere di vino bianco secco, mescolo e copro il tutto.
Sempre a fuoco vivace proseguo la cottura per una quindicina di minuti, mescolando di tanto in tanto, e comunque sino a quando le seppie non saranno belle morbide.
Verso fine cottura faccio rapprendere il sugo con il pangrattato. 

domenica 22 dicembre 2019

Le orate all'acqua pazza



Stendo in una teglia da forno un letto fatto con due grosse patate lessate e tagliate a cubetti, e 10/15 pomodori ciliegino tagliati a metà.
Pulisco bene, privandole delle interiora, squamandole e tagliando le pinne, delle orate farcite all'interno con mezzo spicchio di aglio ciascuna,sale e pepe ed un ciuffetto di prezzemolo.
Le adagio quindi sul letto di patate e pomodorini, aggiungo mezzo bicchiere di acqua, un bicchiere di vino bianco secco, un abbondante giro di olio extra vergine di oliva ed ulteriore prezzemolo sminuzzato con le dita.
Aggiusto il tutto di sale e pepe, ricopro la teglia con un foglio di alluminio ed infilo in forno già caldo a 200 gradi per 25 minuti.
Il tempo di cottura può essere variato di 5/10 minuti in relazione alla pezzatura delle orate. In tal caso per verificare il livello corretto sarà sufficiente tastare con i rebbi di una forchetta se la pelle si stacca con facilità.

mercoledì 4 dicembre 2019

Le cotolette di pollo all'uva



In una larga padella faccio insaporire cinquanta grammi di burro con alcune foglie di alloro e 25/30 grani di uva tagliati a metà e privati dei semini.
Stendo le cotolette di pollo (posso però usare anche fettine di carne rossa) leggermente infarinate ed inizio la cottura rigirandole parte a parte.
Aggiusto di sale e pepe.
Faccio quindi sfumare il tutto con un paio di bicchierini abbondanti di grappa (in cottura la grappa perderà tutta la componente di alcool) e proseguo sino a far rapprendere il sugo.

giovedì 29 agosto 2019

Le sarde a scotadeo



Finalmente finito il periodo di fermo pesca, son passato dal pescivendolo di famiglia e non ho resistito al richiamo delle sarde. 
Belle, luccicanti e grasse, una volta private della testa e delle interiora, le ho passate sulla piastra caldissima (tre minuti per parte), salate ed accompagnate con delle fettine di polenta abbrustolita.
Non vuol essere una ricetta nuova, ma più che altro un saporitissimo pro memoria.
Non tragga in inganno la foto, fatta solo per esigenze estetiche, perché ne abbiamo mangiato una quantità industriale...

domenica 18 agosto 2019

Le polpette "brute ma bone"



In una ciotola preparo un composto con un etto e mezzo di battuto di manzo, un etto di guanciale a cubetti altrettanto in cubetti ricavati da un paio di fette di melanzane passate preventivamente sulla griglia.
Amalgamo tutto con un rosso d'uovo, tre cucchiai di pangrattato e aggiusto di sale e pepe.
Ricavo delle polpettine che, leggermente infarinate, faccio rosolare in padella in un bicchiere di birra.
Servo distribuendo sulle polpette il sugo che si forma e che si rapprende in fretta una volta spenta la fiamma del fuoco.

giovedì 8 agosto 2019

La pasta risottata al limone



Estivo e leggero.
Porto ad ebollizione, in una pentola, due litri acqua con sale, un giro di olio extra vergine di oliva e il succo di un limone.
Scaldo preventivamente, sulla fiamma alta, una larga padella nella quale verso tre, quattro cucchiai di acqua insaporita e calo due etti di pasta.
Continuo a mescolare aggiungendo poco per volta, con il mestolo e mano a mano viene assorbita, ulteriore acqua calda insaporita.
Giunto al livello di cottura desiderato (circa una decina di minuti), spengo la fiamma, spolvero con prezzemolo tritato, aggiungo una grattata di pepe, un filo di olio e procedo alla mantecatura con un cucchiaio abbondante di pecorino grattugiato.
Servo con della buccia di limone grattugiata al momento direttamente nel piatto.


domenica 4 agosto 2019

Le zucchine al forno



Spudoratamente copiato da un post fb, ma l'ho visto, mi è piaciuta l'idea semplicissima e, poiché avevo due zucchine nel frigorifero, mi sono attivato.
Cotte, fotografate, postate e mangiate. 
Taglio a rondelle due belle zucchine che metto in una terrinetta e mescolo con tre cucchiai di olio extra vergine di oliva, altrettanti di pangrattato, sale e pepe.
Le stendo su carta forno direttamente sulla teglia del forno già caldo a 180 gradi e lascio andare per 20 minuti.

giovedì 1 agosto 2019

Le code di gamberoni al limone



Piatto molto veloce e di facilissima preparazione, condito in un modo un po' particolare.
Privo del carapace e dell'eventuale filino nero 400 grammi di code di gamberoni e le faccio bollire in acqua leggermente salata per cinque minuti.
Le faccio scolare e le condisco con succo di limone, un filo di olio extra vergine di oliva, una spruzzata di aceto, sale, pepe e spolvero con erba cipollina tritata finemente.

mercoledì 10 luglio 2019

Il pollo all'arancia



In una padella faccio sciogliere, con un filo di olio extra vergine di oliva, tre filetti di acciuga sott'olio insieme con due peperoncini secchi.
Tolgo i peperoncini ed aggiungo il succo di un'arancia. 
A fuoco medio vi passo 250 grammi di petti di pollo tagliati a striscioline e leggermente infarinati, aggiusto di sale, irrorando con una spruzzata abbondante di vino bianco secco.
Proseguo la cottura per qualche minuto sino a che il pollo sarà rosolato al punto gradito.

domenica 16 giugno 2019

Il tacchino ubriaco al latte



In una larga padella preparo un fondo con un filo di olio extra vergine di oliva, 40 grammi di burro ed una decina di gherigli di noce finemente sbriciolati
Rosolo da un lato per qualche minuto delle fettine di fesa di tacchino leggermente infarinate.
Rigiro le fettine, aggiusto di sale e pepe, aggiungo un bicchierino di brandy ed un bicchiere di latte.
Proseguo la cottura sino a che il sugo acquisirà la consistenza di una cremina.

domenica 19 maggio 2019

Il merluzzo alla ceraiola



Poiché pioveva e non avevo alcuna intenzione di recarmi in pescheria, ho aperto il freezer ed ho recuperato una confezione di cuori di merluzzo.
Una volta scongelati, li ho preparati seguendo una ricetta umbra (prevista però per il baccalà) che tradizione vuole sia un piatto che si consuma a Gubbio in occasione della Festa dei Ceri.
Mentre riscaldavo il forno a 180 gradi, ho passato il merluzzo in un mix di pangrattato, sale, pepe e abbondante rosmarino tritato finemente.
Ho condito con un giro di olio extra vergine di oliva, una innaffiata di vino bianco secco ed infornato per mezz'ora. 

venerdì 17 maggio 2019

Le pizzette di melanzane



Un pre pasto da fare velocemente e molto sfizioso
Ho tagliato a rondelle di circa mezzo centimetro una grossa melanzana.
Ho passato alla griglia le varie fette da ciascun lato.
Ho steso le fette direttamente su carta forno nella teglia ed intanto ho pre riscaldato il forno a 180 gradi.
Ho farcito le fette di melanzana semplicemente con della passata di pomodoro, un pizzico di sale, del formaggio grana grattugiato, del basilico finemente tritato ed un goccio di olio extra vergine di oliva.
Ho infornato per 15 minuti.
Va da sé che si possono farcire le melanzane a piacere come una qualsiasi pizza. 

lunedì 6 maggio 2019

Le polpette di zucchine



Facile, facile.
Con la grattugia a maglie larghe passo due grosse zucchine.
cospargo di sale e lascio riposare per un paio di ore tra fogli di carta casa affinché venga rilasciata l'acqua in eccesso.
Le sciacquo quindi velocemente sotto acqua corrente e preparo in una terrinetta un impasto con le zucchine, debitamente strizzate, 50 grammi di grana o pecorino, un cucchiaio di pangrattato, un cucchiaio di farina, un goccio di olio extra vergine di oliva, un trito di aglio e prezzemolo, pepe, origano ed amalgamo tutto con un rosso d'uovo.
Qualora l'impasto dovesse risultare troppo morbido, aggiungo ancora un po' di pangrattato e farina.
Ricavo delle polpette che metto in forno già caldo a 180 gradi per 15 minuti direttamente sulla teglia su un foglio dell'apposita carta. 

martedì 30 aprile 2019

I gamberoni agli agrumi



Piatto dedicato a chi ama i sapori agrodolci.
Mentre faccio bollire in acqua salata 150 grammi di riso Carnaroli, preparo un pinzimonio con due cucchiai di olio extra vergine di oliva, il succo di mezzo limone, un cucchiaio di miele di castagno, per ammorbidire l'acidità degli agrumi, ed un pugnetto di uva passa fatta rinvenire nell'acqua.
In un pentolino scotto con un filo di olio due etti di code di gamberoni, sgusciati e privati dell'eventuale filino nero, aggiungo il succo di un'arancia, una grattatina di pepe e lascio consumare per 3/4 minuti.
Una volta scolato condisco il riso con il pinzimonio, lo verso singolarmente nei piatti e farcisco con i gamberoni ed il restante sughetto. 

lunedì 29 aprile 2019

Gli gnocchi all'amatriciana



Anziché preparare la solita pasta, ho provato ad abbinare il consueto sugo all'Amatriciana agli gnocchi anzi, nella fattispecie, agli gnocchetti.
In una larga padella ho velocemente scottato un etto di guanciale al quale ho aggiunto 300 grammi di passata di pomodoro, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, un peperoncino secco (solo uno perché non volevo un risultato troppo piccante) e un bicchiere di vino bianco.
Ho lasciato consumare ed ho versato mezzo chilo di gnocchetti (eravamo in due) fatti rinvenire in acqua bollente salata, ho padellato molto rapidamente mescolando con 75 grammi di pecorino grattugiato.