Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.

mercoledì 28 ottobre 2015

Polenta e lardo



Preparo un polenta gialla al cucchiaio nella quale lascio sciogliere un etto di lardo di qualità, per persona e tagliato a cubetti o striscioline, aggiungendo abbondante rosmarino tritato.
Servo in una ciotola in grado di mantenere la temperatura.
Posso conservare nel frigorifero la polenta così preparata eventualmente avanzata che potrò mangiare successivamente passata sulla griglia.
Piatto unico molto saporito,  profumato.e .....ipercalorico!

giovedì 15 ottobre 2015

Le crepes



Di facile preparazione, veloci,saporite ed estremamente versatili, dolci o salate. Basta liberare la fantasia.
Si possono farcire con formaggi, affettati, carni insaporite, con marmellate e confetture spolverate con zucchero a velo e noce moscata,buccia di limone grattugiata o, roba da girone dantesco dei golosi, tiepide con burro e nutella.
Possono sostituire il pane nella cosiddetta "scarpetta".
In una ampia ciotola mescolo assieme, aiutandomi con una frusta, 130 grammi di farina 00, 300 ml di latte e due uova sbattute aggiustando di sale.
Faccio riposare il composto in frigorifero per un'oretta coperto con pellicola.
In una padella appena appena imburrata verso un mestolino di composto e faccio roteare per ottenere uno spessore sottile ed uniforme.
Faccio cucinare per un minuto e rigiro dall'altra parte, aiutandomi con una paletta, per un ulteriore minuto.
Farcisco e arrotolo.

venerdì 9 ottobre 2015

Mazzancolle con germogli di soia



Faccio lessare in acqua bollente per circa tre minuti mezzo chilo di mazzancolle sgusciate.
In una padella faccio rosolare in olio extra vergine di oliva una cipolla tagliata a fettine sottili.
Aggiungo quindi le mazancolle, quattro cucchiai di salsa di soia ed un etto di germogli pure di soia,
Proseguo la cottura mescolando per 4/5 minuti.

martedì 6 ottobre 2015

La caponata



Taglio a cubetti delle melanzane (per 450/500 grammi) che faccio rosolare in un filo di olio extra vergine di oliva e le lascio riposare su carta assorbente.
Nella stessa padella faccio appassire una cipolla tagliata a fettine sottili, una decina di olive disossate, un pugnetto di capperi, due pomodori tagliati a pezzetti, un cucchiaio di concentrato di pomodoro aggiusto di sale e pepe.
Mescolo, aggiungo le melanzane con mezzo bicchiere di aceto e lascio sfumare non molto in quanto preferisco sentir "croccare" le verdure.
E' un contorno: ove accompagnato da crostoni di pane bruscato può diventare un piatto unico.

domenica 27 settembre 2015

Coda di rospo (rana pescatrice) stufata



Lavo bene e privo della pelle delle code di rospo (una per persona).
Le scotto a fuoco vivace parte a parte in una padella con olio extra vergine di oliva, uno spicchio di aglio tritato,sale e un peperoncino secco.
Quando assumono colore tolgo il peperoncino, aggiungo un bicchiere di vino bianco, una spolverata di prezzemolo e lascio sfumare ricoprendo con il coperchio a fiamma bassa per una decina di minuti. 
Tolgo infine il coperchio e alzo un po' la fiamma per far rapprendere il sugo.

i garusoli (murici)



Lavo molto bene sotto l'acqua corrente mezzo chilogrammo di murici.
Non serve lasciare in acqua salata a riposare in quanto sono privi sabbia perché si nutrono di altri crostacei, di resti di pesce e non filtrano il fondale.
Si possono trovare sulle spiagge dopo le mareggiate.
Li faccio bollire in acqua con uno spruzzo di aceto per 20 minuti.
Alcuni, una volta cotti, li sgusciano e li condiscono in vario modo.
Personalmente li preferisco "nature" da mangiare in compagnia, nella quale ciascuno utilizza lo stuzzicadenti per estrarre il crostaceo ed il taglierino di legno per battere il guscio qualora non uscisse interamente, chiacchierando e sorseggiando l'aperitivo.

lunedì 21 settembre 2015

Tortino di zucchine



Rosolo in pochissimo olio olio extra vergine di oliva tre belle zucchine tagliate a dadini.
Metto da parte e faccio assorbire l'olio in eccesso con carta casa.
In una terrinetta preparo un composto mescolando insieme le zucchine, due uova intere, pane e abbondante formaggio grana grattugiati, sale e pepe.
Ungo il fondo di una pirofila che cospargo di pangrattato, stendo e livello il composto ed inforno a 180 gradi per 15 minuti.
Servo tiepido con una spolverata di scorza di limone grattugiata.