Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.

martedì 26 marzo 2019

I gamberoni al brandy



Scotto per un paio di minuti 400 grammi di code di gamberoni, private del carapace e dell'eventuale filino nero, in 50 grammi di burro, un bicchierino di brandy insaporito con metà spicchio di aglio, prezzemolo e timo finemente tritati.
Tolgo i gamberoni che metto da parte.
Nella stessa padella aggiungo mezzo bicchiere di brodo vegetale, un calice di vino bianco secco ed un cucchiaio raso di farina.
Lascio rapprendere il sugo, che assumerà un aspetto cremoso, rimetto le code di gamberoni e continuo la cottura per non più di due ulteriori minuti.
Servo su un letto di polentina bianca.

venerdì 1 marzo 2019

Il tortino rustico con le patate



In una terrina sminuzzo con una forchetta mezzo chilo di patate lessate.
Aggiungo mezzo etto di grana, o pecorino, grattugiato, 250 grammi  di mortadella ed una quindicina di olive snocciolate tutto passato nel tritatutto), un uovo intero, un filino di olio extra vergine di oliva e aggiusto di sale.
Mescolo ed infilo il tutto in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti.

giovedì 7 febbraio 2019

I tortelli mantovani



Al ritorno da una gita a Mantova, mio figlio ha portato dei classici tortelli di zucca, tipici della zona, e una ricetta per prepararli: la mitica tre"P" (panna, pistacchi e pepe).
In un pentolino ha scaldato, senza mai portare ad ebollizione, per qualche minuto e mescolando di tanto in tanto, mezzo litro di panna, con i pistacchi privati dal guscio di una confezione da 250 grammi e finemente passati nel tritatutto, un pizzico di sale e abbondante pepe grattugiato, sino ad ottenere un composto cremoso.
Ha cotto i tortelli in abbondante acqua e sale e una volta versati singolarmente nei piatti li ha conditi con la crema di panna.
Delicatissimi.

sabato 12 gennaio 2019

La sogliola al cartoccio



Ricetta volgarmente scopiazzata (ho solo sostituito l'olio con il burro, ma è buona lo stesso...).
Su carta forno stendo ciascuna sogliola, privata delle squame e delle interiora, e condisco con sale e pepe.
Aggiungo 6/7 pomodori ciliegini, uno spicchio di aglio tagliato a metà e spolvero con del basilico tritato finemente.
Completo con qualche fiocchetto di burro, avvolgo la sogliola nella carta ed infilo in forno pre riscaldato a 180 gradi per 40 minuti.

sabato 5 gennaio 2019

I filetti di orata in crema e grana



Semplici e delicati
Pre riscaldo il forno a 200 gradi.
Ungo leggermente il fondo di una pirofila, vi adagio 800 grammi di orate sfilettate, spolvero di prezzemolo tritato, sale pepe.
In una ciotola preparo una cremina con 250 cc. di latte e due cucchiai di farina che distribuisco sui i filetti.
Ricopro con 100 grammi di formaggio grana grattugiato ed inforno per mezz'ora.


domenica 30 dicembre 2018

Gli spaghetti con i ricci di mare



Per quattro persone mi procuro una confezione di ricci di mare per complessivi 180/190 grammi.
In una padella insaporisco quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva con uno spicchio di aglio intero in camicia leggermente schiacciato, un abbondante trito di prezzemolo ed il liquido di governo dei ricci.
Elimino lo spicchio di aglio non appena diventa leggermente rosato, spengo la fiamma e lascio raffreddare.
Scolo la pasta, che intanto avrò cotto al dente in acqua e sale, e la verso nella padella mescolandola insieme alla polpa dei ricci di mare ed una grattugiata di pepe, il tutto sempre a fiamma spenta poiché con l'eccessivo calore i ricci diventano amari ed assumono una colorazione bruna.
Servo con una grattatina di bottarga di muggine o di tonno (non molto abbondante per non coprire il sapore delicato del riccio).


lunedì 10 dicembre 2018

Le cosce di pollo alla birra



Il una padella abbastanza profonda (ho utilizzato una wok) rosolo parte a parte per una decina di minuti. a fuoco vivace, 850 grammi di cosce di pollo in cinque cucchiai di olio extra vergine di oliva insaporito con qualche foglia di alloro e due spicchi di aglio interi che avrò cura di togliere appena cominciano ad imbiondire.
Aggiusto di sale e pepe.
Verso quindi nella padella mezzo litro di birra chiara sino a coprire quasi interamente le cosce, abbasso la fiamma e lascio consumare il sugo per una trentina di minuti, rigirando di tanto in tanto e comunque sino alla consistenza desiderata.
Ne risulterà un piatto morbido e saporito.