Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.

giovedì 14 dicembre 2017

Le sogliole al burro e salvia



E' un piatto molto semplice, veloce e saporito.
In una padella fondo un bel pezzo di burro insaporito con dei rametti di salvia.
Vi adagio le sogliole, lavate e pulite, leggermente infarinate e le rosolo per circa 4 minuti per parte, avendo cura di aggiustare di sale e pepe.
Aggiungo mezzo bicchiere di latte,  lascio rapprendere velocemente il sugo e...basta.

martedì 14 novembre 2017

Le zucchine impanate



Preparo una panatura composta di pangrattato e formaggio grana, in egual misura, alla quale aggiungo mezzo spicchio di aglio tritato molto finemente, prezzemolo ed eventuali erbette a piacere quali erba cipollina, timo, maggiorana, ecc.
Taglio a striscioline delle zucchine che spennello parte a parte con dell'olio extra vergine di oliva.
Passo quindi le zucchine nella panatura ed infilo in forno preriscaldato a 180 gradi per venti minuti.

giovedì 9 novembre 2017

I tartufi



Mio figlio ha voluto farmi una sorpresa e mi ha preparato una golosità alla quale è difficile resistere.
Non so dove o da chi abbia recuperato la ricetta, comunque ha fatto fondere a bagno maria, in una capiente casseruola e naturalmente senza mai portare ad ebollizione, 500 grammi di cioccolato fondente con i quali ha amalgamato 100 grammi di zucchero e 200 di burro.
Ha lasciato intiepidire il composto e, mescolando, ha quindi aggiunto 5 tuorli d'uovo.
Lasciato raffreddare il tutto, ha modellato con le mani delle palline che ha passato nella polvere di cacao amaro e infilato il tutto nel frigorifero.
Una squisitezza ipercalorica.
Nella preparazione nessuno si offenderà se nel composto cadrà una tazzina di caffè ristretto oppure un bicchierino di buon brandy o di rum.
Le palline possono inoltre essere pralinate con cocco grattugiato, granella di mandorle o altro a piacere.
Nella lontana ipotesi dovessero avanzare, conservare i rimanenti tartufi in frigo. 

lunedì 9 ottobre 2017

Gli straccetti col pane



In una padella faccio appassire una grossa cipolla tagliata sottile in un giro di olio extra vergine di oliva insieme con due rametti di rosmarino.
Aggiungo della carne di vitello tagliata a striscioline (ma posso anche usare carne rossa, pollo, maiale, tacchino) per un etto e mezzo circa a persona, e lascio andare a fuoco moderato con un bicchiere di vino bianco, dopo aver aggiustato di sale e pepe.
Proseguo la cottura per qualche minuto aggiungendo una decina di olive verdi snocciolate e sminuzzate ed una bella spolverata di curry.
Volendo, posso insaporire ulteriormente con un mezzo bicchiere di brodo vegetale o di carne.
Lascio sul fuoco sino a far rapprendere il sugo che sarà l'ottima base per la scarpetta finale col pane.
Da ciò il nome...


I passatelli ferraresi



Mentre porto ad ebollizione il brodo di carne che avevo già pronto, preparo un impasto con due uova e, tutto grattugiato, mezzo etto di pane, mezzo etto di grana, la scorza di un limone ed un mezzo cucchiaino di noce moscata. 
Con uno schiaccia-aglio passo uno poco alla volta l'impasto direttamente dentro il brodo e lascio andare per un paio di minuti.
Servo con una macinata di pepe.

mercoledì 20 settembre 2017

La stracciatella austriaca (eintropfsuppe)



Piatto ideale in particolare con il primo freddo.
Mia madre mi ha regalato un litro di brodo di carne di manzo e gallina e l'ho portato a temperatura.
Intanto ho preparato, in una fondina, un impasto ottenuto sbattendo due uova, un cucchiaio di farina per ciascun uovo, un po' di sale e dell'erba cipollina tritata finemente.
Ho quindi versato a goccia nel brodo il composto per farlo rapprendere.
Ho servito caldo con una macinata di pepe.

martedì 19 settembre 2017

Le code di gamberi alla pancetta (o al lardo)



Privo del carapace e del filino nero, se presente, tre/quattro etti di code di gamberi e le avvolgo in una fettina di pancetta affumicata.
In alternativa posso utilizzare delle fettine di lardo tagliate molto sottili (personalmente preferisco questa seconda soluzione in quanto meno sapida).
In una padella stempero un cucchiaino di senape in pochissimo olio extra vergine di oliva e rosolo per un paio di minuti gli involtini così ottenuti.
Irroro con un bicchierino di brandy e lascio fiammeggiare sino ad esaurimento della parte alcolica.
Da consumare caldi, meglio se direttamente dalla padella (dicesi " a scotadeo").