Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.

mercoledì 13 maggio 2015

Orate ai porri e limone



Eviscero e lavo bene delle orate da 300/350 grammi  cadauna (nella foto sono più piccole, ma erano state pescate fresche fresche al mattino) e aggiusto di sale e pepe.
Metto nella pancia delle fettine di limone e stendo il tutto su un letto di porri tagliati a rondelle.
Verso dell'olio extra vergine di oliva e inizio la cottura per 3/4 minuti.
Rigiro quindi le orate irrorandole con un bicchiere di vino bianco ed aggiungo delle fettine di limone.
Lascio sfumare sino a cottura ultimata cioè sino a quando la pelle si staccherà toccandola in punta di forchetta.
Nonostante la presenza dei porri, il piatto è molto delicato.

domenica 10 maggio 2015

Bigoli in salsa



Facilissimo vecchio piatto della cucina popolare veneziana che si realizza in poco tempo e con poca spesa.
Privo delle interiora, della testa e della lisca 300 grammi di sarde (posso anche usare 80/90 grammi di alici sotto sale) e le faccio sciogliere in un po' di olio extra vergine di oliva in una padella nella quale ho già preparato una grossa cipolla tagliata a pezzetti resi trasparenti in cottura.
Aggiungo i bigoli al dente e spadello a fuoco vivace per un paio di minuti.
Esiste una versione con pinoli e uvetta passa (alla veneta), con finocchietto selvatico (alla siciliana) o con peperoncino.

sabato 9 maggio 2015

Impepata di cozze col trucco



Cosa si mangia alla Sagra del Peocio? Le cozze saltate, naturalmente.
Ne ho acquistata una porzione caratterizzata da un sapore "diverso".
Ho chiesto al pescatore di Pellestrina, amena isola tra mare e laguna di Venezia, che le aveva preparate di spiegarmi l'accorgimento adottato per raggiungere il risultato finale.
Do una prima scottata in una padella alle cozze ed elimino l'acqua rilasciata (ecco il trucco); solo adesso metto l'olio extra vergine di oliva,lo spicchio di aglio tagliato a pezzi ed il prezzemolo tritato.
Completo la cottura (il sugo sarà più denso e gustoso) e servo con abbondante pepe grattugiato al momento.



mercoledì 6 maggio 2015

Branzino all'arancia



Faccio sfumare in una padella in olio extra vergine di oliva una cipolla tagliata a fettine con una decina di pomodori ciliegini tagliati a metà.
Aggiusto di sale.
Dopo averli eviscerati e ben lavati, vi adagio dei branzini da porzione (350/400 grammi l'uno) salati e pepati all'interno aggiungendo, sempre nella pancia, delle bucce di arancia.
Lascio cucinare per quattro minuti per parte.
Aggiungo quindi il succo di una arancia e lascio consumare ancora per qualche minuto. 

sabato 2 maggio 2015

Ratatouille



La ricetta dovrebbe essere quella originale, un po' laboriosa, ma ne vale la pena.
Faccio tutto a pezzi o a rondelle una grossa cipolla, una melanzana, due zucchine, un cetriolo non molto grande spellato, due spicchi di aglio, 350 grammi di pomodori maturi.
Spremo a parte il succo di un'arancia.
Faccio sfumare in olio extra vergine di oliva la melanzana e la cipolla sino a che diviene trasparente.
Aggiungo tutte le altre verdure, tranne i pomodori, e cucino per 7/8 minuti mescolando di tanto in tanto.
Aggiungo infine i pomodori, aggiusto di sale e pepe e proseguo la cottura per un'altra ventina di minuti sempre mescolando di tanto in tanto.
Prima di servire irroro con il succo di arancia.

venerdì 1 maggio 2015

Stoccafisso in bagna cauda



Faccio sciogliere, in olio extra vergine di oliva e un bicchiere di latte, 100 grammi di alici salate, lavate e private della lisca aggiungendo 4 spicchi di aglio in camicia schiacciati.
Una volta sciolte le alici, recupero gli spicchi di aglio e faccio rosolare per 4/5 minuti lo stoccafisso ben pulito e tagliato a bocconi (ne esiste in commercio già bagnato e dissalato).
Accompagno con verdure crude.

Polpette di patate e pancetta



Metto in una terrinetta delle patate lesse (400 grammi) ridotte quasi a purè con i rebbi di una forchetta, un cucchiaio abbondante di farina, un uovo intero, 50 grammi di formaggio grana grattugiato e un etto di pancetta affumicata tagliata a cubetti.
Amalgamo il tutto aggiustando di sale e pepe e ricavo delle polpettine che ripasso in padella con dell'olio extra vergine di oliva e burro.
A suo tempo le polpette si preparavano in campagna per riempire la pancia con poca spesa e venivano rosolate con lo strutto.