Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.

sabato 30 gennaio 2016

Zucchine in salsa



Taglio per lungo a striscioline sottili due grosse zucchine che passo parte a parte sulla griglia ben calda.
A parte preparo una salsa omogeneizzando nel tritatutto uno spicchio di aglio, tre filetti di acciughe sott'olio, un uovo sodo, un ciuffo di prezzemolo, pepe, una spruzzata di aceto ed un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.
Stendo le zucchine a strati, aggiustando singolarmente di sale, alternando con la salsa.
Meglio servire dopo aver lasciato riposare per un paio di ore in frigorifero.

martedì 26 gennaio 2016

Gnocchi ai gamberoni



Faccio insaporire in una padella per cinque minuti un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, due bicchieri di latte ed un bicchiere di vino bianco secco con uno spicchio di aglio schiacciato in camicia.
Tolgo l'aglio e aggiungo due etti code di gamberoni sgusciati, un etto di pancetta affumicata a cubetti e lascio cucinare per ulteriori cinque minuti aggiustando di sale e pepe.
Verso nella padella un chilogrammo di gnocchetti che ho fatto venire a galla contemporaneamente in acqua bollente salata e continuo la cottura mescolando di tanto in tanto per dieci minuti sino a che il sugo assume un aspetto cremoso.
Spengo fiamma e faccio mantecare con due bei cucchiai di formaggio grana grattugiato.
Servo con una spruzzata di prezzemolo tritato.
Mitici.

giovedì 21 gennaio 2016

Salsiccia e stracchino



Ospite da amici in quel di Roccatederighi, paesino toscano a 10 chilometri da Roccastrada noto per l'annuale  Palio degli asini, ho avuto l'occasione di assaporare della salsiccia magra (quella che si può mangiare cruda per intenderci) ridotta a pezzetti con le mani e mescolata ad un panetto di pari peso di stracchino.
L'impasto va spalmato su crostoni ben caldi di pane toscano bruscato.
Molto delicato, ma attenzione: colesterolo a mille!

martedì 5 gennaio 2016

Polpette grigliate di bulgur e carne



Avevo avanzato 75 grammi di bulrgur che avevo utilizzato per preparare i çig kofte (vedi) e l'ho lasciato rinvenire in acqua per 20 minuti.
Una volta strizzato, l'ho mescolato in una terrina con 350 grammi di carne macinata di manzo, il trito di una piccola cipolla ed uno spicchietto di aglio, sale e pepe e ho aggiunto spezie a piacere.
Ne ho ricavato delle polpette che ho passato sulla griglia ben calda.


lunedì 4 gennaio 2016

Baccalà in insalata



Faccio bollire quattro etti di baccalà dissalato e spinato per una quindicina di minuti.
Lo condisco con una salsa che ottengo tritando finemente 150 grammi di pomodorini secchi, una decina di olive snocciolate, un pugnetto di pinoli e di capperi, due filetti di acciuga, prezzemolo e origano emulsionando il tutto in olio extra vergine di oliva.
Aggiungo uno spicchio di aglio intero schiacciato e lascio insaporire per un'oretta prima di servire.

giovedì 31 dicembre 2015

La zuppa di cipolle



In pausa pranzo andavo spesso con i colleghi di lavoro a mangiare alla Trattoria Ca' D'Oro di Venezia, anche conosciuta come Trattoria dalla Vedova.
L'inarrivabile Ada, regina della cucina, preparava degli ottimi piatti tipici dagli antichi sapori e profumi.
Una volta mi ha spiegato come ottenere l'ottima zuppa di cipolle.
"In una capiente pignatta fai rosolare per una decina di minuti mezzo chilo di cipolle, tagliate grossolanamente, in quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva e 50 grammi di burro.
Aggiungi quindi un litro di brodo vegetale, sale, pepe e due cucchiai di farina.
Prosegui la cottura, coperta, per circa venti minuti mescolando di tanto in tanto.
Servi bello caldo in un piatto fondo nel quale avrai messo dei crostoni di pane bruscato con abbondante formaggio grana grattugiato".
Ho provato e,direi, con successo.

venerdì 25 dicembre 2015

çig kofte (polpette turche)



Tipico finger food, molto speziato e piccante, che si consuma passeggiando lungo le strade di Istambul.
E' necessario procurarsi, in un negozio di specialità etniche, il Bulgur (granulato di frumento integrale e grano duro germogliato che si presenta come il cus cus però più scuro).
In un'ampia terrina metto 250 grammi di burgur e, tutto passato al tritatutto, un ciuffo di prezzemolo, una grossa cipolla, due pomodori maturi, 50 grammi di pane raffermo bagnato e strizzato, i gherigli di 7/8 noci e comincio ad amalgamare ben bene gli ingredienti manipolando l'impasto.
Aggiungo un cucchiaio di concentrato di pomodoro, sale quanto basta e via libera alle spezie quali cumino, menta, paprica, abbondante peperoncino, turmeric, sumac, ecc.
Proseguo la manipolazione per un'altra decina di minuti e ne ricavo delle polpettine oblunghe schiacciate con le dita che si gustano in una foglia di insalata indispensabile per ammorbidire il sapore piccante e con una spruzzatina di succo di limone.
Sfiziosissime e consigliati a chi segue un'alimentazione vegana.