Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.

mercoledì 2 maggio 2018

Il pollo insaporito all'aglio



Facile, facile e veloce da preparare, senza grandi pretese, ma dal gusto piacevole e  molto delicato  (non tragga in inganno l'uso abbondante dell'aglio nella preparazione).
Insaporisco un giro di olio extra vergine con 5/6 spicchi di aglio intero in una padella a fuoco moderato.
Tolgo l'aglio e scotto velocemente quattro etti/quattro etti e mezzo di petto di pollo tagliato a pezzetti.
Aggiungo mezzo bicchiere di vino bianco e lascio andare sino a rapprendere un poco il sugo.
Verso fine cottura spolvero con prezzemolo tritato finemente.

sabato 28 aprile 2018

Le rose di zucchine



Taglio in quattro strisce, nel senso longitudinale, le zucchine che passo sulla griglia da entrambi i lati.
Farcisco ciascuna striscia con dell'affettato (prosciutto crudo, cotto, speck) e del formaggio a piacere.
Arrotolo il tutto, lo fermo con uno stuzzicadenti e stendo gli involtini così ottenuti in una profila.
Aggiusto di sale e pepe, spolvero di pangrattato e grana grattugiato con un filino di olio extra vergine di oliva.
Metto in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti.



mercoledì 21 marzo 2018

Riso al churtney



Piatto agro-dolce della cucina birmana che preparo con 300 grammi di riso Thaibonnet (che si presta ad essere consumato anche freddo).
In una pentola riscaldo due cucchiai di olio extra vergine di oliva nella quale aggiungo il riso, sale e pepe e rimescolo per un minuto.
Ricopro con  700 cl. di acqua e lascio cucinare, coperto e a fuoco basso, per ca 15 minuti.
Nel frattempo, in una padella,  preparo un fondo con quattro cucchiai di aceto, quattro di zucchero, aggiusto con una presa di sale e riscaldo a fuoco lento.
Aggiungo una mela sbucciata e tagliata a cubetti, quattro cucchiai di uvetta passa e tre chiodi di garofano.
Lascio andare, sempre a fuoco moderato, sino a che il churtney (adesso si chiama così) sia rappreso.
Lascio raffreddare e condisco quindi il riso.

giovedì 1 marzo 2018

Gli straccetti di pollo




Ho preparato un piatto di Manu Manù del gruppo Quelli di Veneziani a Tavola, che ho trovato gustoso e di facile e rapida realizzazione, che propongo pari pari.
"Ho tagliato a straccetti del petto di pollo e l'ho saltato in una padella con qualche cucchiaio di olio evo dove avevo fatto sciogliere 2 acciughe e soffritto uno spicchio di aglio (poi tolto).
Ho sfumato con del vino bianco, aggiustato di sale (attenzione che l'acciuga è già molto saporita) e del pepe.
Ho unito i pomodorini e qualche oliva, basilico e portato a cottura."

mercoledì 14 febbraio 2018

Il coniglio in "tecia"



Mi son fatto dare da mia madre la ricetta con la quale mia nonna, classe 1893, era solita cucinare il coniglio che allevava all'epoca, con mio nonno in campagna, insieme con altri animali da cortile.
Ho acquistato un chilo di coniglio e l'ho lasciato per un paio di ore a macerare in acqua e aceto al fine di eliminare l'eventuale sapore di fondo "selvatico".
Una volta asciugato con un panno, l'ho sfregato con uno spicchio di aglio, tagliato a pezzi, leggermente infarinato e dorato in 50 grammi di burro.
Dopo aver salato e pepato ho aggiunto gli odori (un paio di rametti di rosmarino, del prezzemolo tritato, qualche foglia di alloro e dei cuori di sedano), un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva, un mestolo di brodo vegetale ed innaffiato con un bicchiere di vino bianco secco.
A fuoco moto basso ho continuato la cottura, a "tecia" coperta, per 35/40 minuti mescolando di tanto in tanto.
Un'accortezza: qualora alla fine il sugo mi dovesse risultare troppo liquido, alzerò la fiamma per qualche ulteriore minuto.
Da provare.

domenica 7 gennaio 2018

Le sarde al limone



Stendo in una pirofila mezzo chilo di sarde private della testa e delle interiora.
Insaporisco con qualche oliva farcita, uno spicchio di aglio a pezzi, prezzemolo tritato, sale e pepe.
Posso aggiungere anche dei pomodori ciliegini tagliati a metà (ma non li avevo...).
Irroro con il succo di un limone e un giro di olio extra vergine di oliva.
In forno pre riscaldato a 180 gradi per 20 minuti.

sabato 30 dicembre 2017

Le capesante con i gamberoni






Questa volta ho dato libero sfogo alla fantasia.
Ho acquistato delle capesante freschissime e già pulite in pescheria.
In un padellino ho fuso una noce di burro insaporita con con il fondo di un bicchiere di vino bianco, poco succo di limone ed uno spicchio di aglio intero.
Ho rosolato velocemente, per tre/quattro minuti, la "ciccia" delle cappe che ho poi rimesso nel loro guscio.
Nello stesso padellino, tolto l'aglio, ho aggiunto una spruzzata di brandy, qualche goccia di tabasco e rigirato, sempre molto velocemente, le code di gamberoni (due per ciascun guscio) prive del carapace e dell'eventuale filetto nero.
Ho messo il tutto nelle cappe con due cucchiaini di pangrattato ciascuna, ho distribuito il sugo del padellino ed infiocchettato con un quadratino di burro.
Tutto in forno già caldo ai soliti 180 gradi per 15 minuti.
Sono più semplici e veloci da fare di quanto possa sembrare ed il risultato è garantito.