Ciao, non sono un cuoco.

Mi piace ogni tanto cimentarmi in cucina sperimentando ricette facili facili e normalmente di rapida realizzazione.
Alcune ricette sono originali, alcune rimaneggiate altre tramandate oralmente dalle varie nonne, mamme, suocere, amici e conoscenti, altre ancora spudoratamente copiate.

In questa raccolta ho lasciato spazio anche a piatti comunemente noti al fine di stimolare la memoria nel momento in cui drammaticamente mi chiedo: cosa faccio da mangiare oggi?

Di norma utilizzo ingredienti che trovo in frigorifero o nel cesto della frutta, so comunque che gli ingredienti migliori sono l'amore, la cura e la fantasia...

Buon divertimento.

giovedì 1 marzo 2018

Gli straccetti di pollo




Ho preparato un piatto di Manu Manù del gruppo Quelli di Veneziani a Tavola, che ho trovato gustoso e di facile e rapida realizzazione, che propongo pari pari.
"Ho tagliato a straccetti del petto di pollo e l'ho saltato in una padella con qualche cucchiaio di olio evo dove avevo fatto sciogliere 2 acciughe e soffritto uno spicchio di aglio (poi tolto).
Ho sfumato con del vino bianco, aggiustato di sale (attenzione che l'acciuga è già molto saporita) e del pepe.
Ho unito i pomodorini e qualche oliva, basilico e portato a cottura."

mercoledì 14 febbraio 2018

Il coniglio in "tecia"



Mi son fatto dare da mia madre la ricetta con la quale mia nonna, classe 1893, era solita cucinare il coniglio che allevava all'epoca, con mio nonno in campagna, insieme con altri animali da cortile.
Ho acquistato un chilo di coniglio e l'ho lasciato per un paio di ore a macerare in acqua e aceto al fine di eliminare l'eventuale sapore di fondo "selvatico".
Una volta asciugato con un panno, l'ho sfregato con uno spicchio di aglio, tagliato a pezzi, leggermente infarinato e dorato in 50 grammi di burro.
Dopo aver salato e pepato ho aggiunto gli odori (un paio di rametti di rosmarino, del prezzemolo tritato, qualche foglia di alloro e dei cuori di sedano), un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva, un mestolo di brodo vegetale ed innaffiato con un bicchiere di vino bianco secco.
A fuoco moto basso ho continuato la cottura, a "tecia" coperta, per 35/40 minuti mescolando di tanto in tanto.
Un'accortezza: qualora alla fine il sugo mi dovesse risultare troppo liquido, alzerò la fiamma per qualche ulteriore minuto.
Da provare.

domenica 7 gennaio 2018

Le sarde al limone



Stendo in una pirofila mezzo chilo di sarde private della testa e delle interiora.
Insaporisco con qualche oliva farcita, uno spicchio di aglio a pezzi, prezzemolo tritato, sale e pepe.
Posso aggiungere anche dei pomodori ciliegini tagliati a metà (ma non li avevo...).
Irroro con il succo di un limone e un giro di olio extra vergine di oliva.
In forno pre riscaldato a 180 gradi per 20 minuti.

sabato 30 dicembre 2017

Le capesante con i gamberoni






Questa volta ho dato libero sfogo alla fantasia.
Ho acquistato delle capesante freschissime e già pulite in pescheria.
In un padellino ho fuso una noce di burro insaporita con con il fondo di un bicchiere di vino bianco, poco succo di limone ed uno spicchio di aglio intero.
Ho rosolato velocemente, per tre/quattro minuti, la "ciccia" delle cappe che ho poi rimesso nel loro guscio.
Nello stesso padellino, tolto l'aglio, ho aggiunto una spruzzata di brandy, qualche goccia di tabasco e rigirato, sempre molto velocemente, le code di gamberoni (due per ciascun guscio) prive del carapace e dell'eventuale filetto nero.
Ho messo il tutto nelle cappe con due cucchiaini di pangrattato ciascuna, ho distribuito il sugo del padellino ed infiocchettato con un quadratino di burro.
Tutto in forno già caldo ai soliti 180 gradi per 15 minuti.
Sono più semplici e veloci da fare di quanto possa sembrare ed il risultato è garantito.


giovedì 14 dicembre 2017

Le sogliole al burro e salvia



E' un piatto molto semplice, veloce e saporito.
In una padella fondo un bel pezzo di burro insaporito con dei rametti di salvia.
Vi adagio le sogliole, lavate e pulite, leggermente infarinate e le rosolo per circa 4 minuti per parte, avendo cura di aggiustare di sale e pepe.
Aggiungo mezzo bicchiere di latte,  lascio rapprendere velocemente il sugo e...basta.

martedì 14 novembre 2017

Le zucchine impanate



Preparo una panatura composta di pangrattato e formaggio grana, in egual misura, alla quale aggiungo mezzo spicchio di aglio tritato molto finemente, prezzemolo ed eventuali erbette a piacere quali erba cipollina, timo, maggiorana, ecc.
Taglio a striscioline delle zucchine che spennello parte a parte con dell'olio extra vergine di oliva.
Passo quindi le zucchine nella panatura ed infilo in forno preriscaldato a 180 gradi per venti minuti.

giovedì 9 novembre 2017

I tartufi



Mio figlio ha voluto farmi una sorpresa e mi ha preparato una golosità alla quale è difficile resistere.
Non so dove o da chi abbia recuperato la ricetta, comunque ha fatto fondere a bagno maria, in una capiente casseruola e naturalmente senza mai portare ad ebollizione, 500 grammi di cioccolato fondente con i quali ha amalgamato 100 grammi di zucchero e 200 di burro.
Ha lasciato intiepidire il composto e, mescolando, ha quindi aggiunto 5 tuorli d'uovo.
Lasciato raffreddare il tutto, ha modellato con le mani delle palline che ha passato nella polvere di cacao amaro e infilato il tutto nel frigorifero.
Una squisitezza ipercalorica.
Nella preparazione nessuno si offenderà se nel composto cadrà una tazzina di caffè ristretto oppure un bicchierino di buon brandy o di rum.
Le palline possono inoltre essere pralinate con cocco grattugiato, granella di mandorle o altro a piacere.
Nella lontana ipotesi dovessero avanzare, conservare i rimanenti tartufi in frigo.